giovedì 28 novembre 2013

Recensione: Gilbert di P. Marina Pieroni


Gilbert (Cronache delle terre di Arret #1.5)
P. Marina Pieroni
€ 0,99
147 pg


Gilbert: è il principe erede al trono del Regno Nero. Freddo, spietato, potente. Ha un’anima di drago e il cuore di un predatore. Riusciranno la semplicità e l’ingenuità di Serenia, la principessa del Regno Bianco, a scalfire il suo cuore di ghiaccio?




Questa novella racconta la prima parte del libro Bianco e Nero Parte 1 il legame dei draghi, la parte nera in particolare, dal punto di vista di Gilbert. Chi ha avuto modo di leggere la mia recensione del primo volume saprà già quanto io abbia amato questo personaggio. Perché?

mercoledì 27 novembre 2013

Selfpublishing Made in Italy: Radioactive Storm e Bloodhunters

Consueto appuntamento con i libri autopubblicati da autrici nostrane e che potete trovare tranquillamente negli store online. Il primo libro che vi presento è di un'autrice che non ha bisogno di presentazione essendo nota a molte di voi, ha appena pubblicato il secondo volume della sua serie erotica. Mentre il secondo è di una esordiente che ci propone il primo volume della sua trilogia.

 Radioactive Storm
(The MSA Trilogy #2)
Chiara Cilli
e-book € 4,99

lunedì 25 novembre 2013

Grey Shadow Blog Tour Terza Tappa


A dicembre uscirà il prossimo volume della The Shadow Saga, serie che ho iniziato a seguire da qualche mese e che mi ha subito appassionato, sopratutto mi ha dato modo di conoscere le sue creatrice, due persone disponibili, gentili, divertenti e meravigliose che in breve tempo sono diventate due preziose amiche, quindi quando mi hanno proposto la partecipazione al Blog Tour che anticipa l'uscita del loro ultimo lavoro sono stata entusiasta di partecipare. L'argomento propostomi potrebbe risultare poco interessanti ai più, invece io l'ho adorato: oggi vi parlerò dei "Cattivi" che compaiono in  Grey Shadow.
Onestamente fin da bambina ho sempre provato una certa empatia per i cattivi dei cartoni animati e crescendo tali sentimenti non sono cambiati. Mi dispiaceva che Tom finisse sempre beffato da quel topastro di Jerry e Will non potesse mai banchettare con quel malefico struzzo di Beep Beep, perchè poi i diversi alieni invasori degli anime non hanno mai pensato ad attaccare gli eroi mentre compivano quelle infinite trasformazioni? Tuttora guardando i film scuoto la testa quando il dottore di turno svela i suoi malefici piani prima di compierli o non rimane per accertarsi che il supereroe che ha destinato ad una lenta fine non sia effettivamente passato a miglior vita. Insomma cattivi un pò di intelligenza!!! 
Infine diciamocela tutta, come farebbe l'eroe a risplendere senza il cattivo di turno che gli fa fare bella figura.?Quindi sono onorata di presentarvi i cattivi che metteranno a dura prova i nostri eroi, ma prima vi ricordo le tappe di questo splendido Blog Tour

PRIMA TAPPA - 11 novembre - Reading at Tiffany's

SECONDA TAPPA - 18 novembre - Il Rumore dei Libri 
TERZA TAPPA - 25 novembre - Stelle nell'Iperuranio 
QUARTA TAPPA - 2 dicembre - Storie di Notti senza Luna di Eilan Moon 
QUINTA TAPPA - 13 dicembre - Romanticamente Fantasy


Ecco a voi i "Cattivi":



Alistar: vampiro piuttosto giovane di appena centottantuno anni. È uno scienziato con velleità criminali. Non ha scrupoli ed è completamente indifferente a ogni forma di amore. Nel suo percorso di vita ha scoperto che esiste una razza di licantropi il cui sangue ha del miracoloso: quello dei Bryant. Il suo scopo è quello di catturare Christian e i suoi due fratelli per usarli come una banca del sangue e usufruire così del loro potere.






Caroline: pupilla di Alistar e sua amante, è una vampira che non conosce vergogna. Si presta a qualsiasi cosa che Alistar le comandi, persino se questo lede la dignità della sua persona. È un’ingannatrice e ha giocato in maniera terribile con il cuore di Christian, gettandolo in un baratro di disperazione e costringendolo a chiudere se stesso alla vita e all’amore.



Ecco un estratto dove fanno la loro apparizione:

Quelle pseudo stronzate greche lo irritavano molto.
Aveva sempre trovato stupide le leggende su Licaone, re di Arcadia. Una di queste raccontava che Zeus, sceso sulla terra per testare il comportamento degli umani, ormai dediti solo alla guerra e alla violenza, aveva trovato, tra tutti gli altri che lo idolatravano e avevano timore di lui, Licaone che lo scherniva con sprezzo, offrendogli, con l’inganno, carne umana come cibo durante un banchetto. L’ira di Zeus si abbatté quindi su di lui, trasformando l’uomo in una bestia feroce dalla forma di lupo in modo che mostrasse a tutti la sua reale indole di ingannatore e assassino.
Alistar si ritrovò a rileggere per l’ennesima volta quella favoletta, apprezzando in realtà il comportamento di Licaone disposto a rischiare tutto pur di spodestare il dio e ottenere il potere. Ciò dimostrava molta arroganza, ma anche una profonda ambizione. Un aspetto della personalità che aveva sempre ammirato in chiunque.
E ancora una volta si ritrovò a pensare a quanto poco assennati fossero gli dei. Leggenda o no, solo uno stupido poteva dare un simile potere a un uomo. Un potere che lui bramava e sapeva essere presente nella realtà.
Si narrava, che prima della trasformazione con cui lo aveva condannato Zeus, Licaone avesse avuto cinquanta figli. Ognuno di loro, tranne uno, Nittimo, era stato ucciso dal dio. Ciò che le leggende greche non narravano però, era il fatto che Licaone avesse avuto dei figli anche sottoforma di bestia. Figli che avevano in loro il potere del padre, pur essendo per la maggior parte generati da umane.
Si raccontava che tre di loro si fossero uniti con le proprie sorelle, generando così una razza di licantropi completamente pura, il cui sangue era portatore di una forza soprannaturale. Due di loro si estinsero presto, braccati e uccisi dagli dei, una sola coppia sfuggì al controllo. Gli dei, si limitarono perciò a lanciare su di loro una maledizione. Ogni famiglia che sarebbe succeduta all’altra non avrebbe avuto più di tre figli.
Nelle comunità dei vampiri questa era una leggenda che si tramandava di secolo in secolo, e pur non avendo basi scientifiche, Alistar era certo che licantropi il cui sangue era elisir di forza, esistessero sul serio.
Da centinaia di anni ormai.
Le sue ricerche lo avevano presto portato nel Nord America, nei territori fra l’Alaska e il Maine, dove aveva scoperto esserci una famiglia di stirpe maledetta, i cui antenati avevano sempre avuto tre figli, né uno in meno, né uno in più.
Aveva seguito in segreto uno dei figli, e con astuzia era riuscito a procurarsi un campione del suo sangue. Nella sua attenta analisi aveva scoperto che la struttura genetica era molto diversa rispetto a quella di qualsiasi altro licantropo.
Aveva intaccato il sangue con alcuni fra i virus più virulenti esistenti al mondo, fra cui l’ebola, e con sua somma sorpresa, aveva scoperto che gli agenti patogeni si disintegravano nel giro di un secondo non appena entravano in contatto con le cellule potenziate. Lo aveva testato con diverse malattie e i risultati erano sorprendenti. Ogni singolo germe o batterio esistente sulla faccia della Terra si dissolveva come fumo nell’aria.
Da perfetto scienziato lo aveva poi testato su se stesso, iniettandoselo puro nelle vene, e subito aveva sentito la sua forza crescere. Le zanne erano fuoriuscite spontaneamente e ogni più piccola fibra del suo corpo si era tesa.
Rischiando il tutto per tutto, aveva esposto una piccola porzione di mano al sole, ed estasiato, aveva scoperto che non bruciava. Il sangue del licantropo, seppur in piccola quantità, fungeva da filtro solare proteggendo la sua epidermide dai dannosi raggi UV in grado di ucciderlo.
Ciò significava solo una cosa: potere assoluto.
Non ancora soddisfatto aveva creato in laboratorio una potente arma batteriologica, un virus sintetico da diffondere per via aerea. Lo aveva intaccato con il sangue potenziato del licantropo e per il virus non c’era stato scampo.
Esattamente quello che sperava.
«Ali?»
Il vampiro distratto dai suoi pensieri alzò lo sguardo sulla donna che gli veniva incontro. Piegò la testa da un lato e le sorrise allargando le braccia.
«Sei ancora preso dai tuoi studi?»
«Certo Caroline, lo sono sempre. Uno scienziato non finisce mai di imparare» rispose accogliendola sulle sue gambe.
La giovane donna imbronciò le labbra piene e Alistar le passò una mano fra le lunghe ciocche di capelli biondi. Lei si passò la lingua sulle zanne fuoriuscite e si morse un labbro.
«Ho voglia di te.»
«Tu hai sempre voglia di me.»
Alistar si alzò dalla sedia girevole su cui era seduto, spense il computer, e uscì dal laboratorio dirigendosi nel salone della villa che una volta era appartenuta a un membro del parlamento.
Si fermò davanti alla finestra osservando uno scorcio sul Tamigi, illuminato dalla luna piena. Caroline fu presto dietro di lui abbracciandolo di schiena, ma Alistar non le prestò molta attenzione.
Era solo una piccola puttana che si era venduta al miglior offerente. Non era degna di lui. Di certo non era degna di quello che sarebbe diventato grazie al sangue di Christian Bryant e dei suoi fratelli. Sangue giovane, nel pieno fulgore del suo potere.
«Non stasera, Caroline» disse allontanandola da sé.
In realtà aveva un appuntamento con un’umana niente male, una giornalista che gli aveva chiesto un’intervista, una certa Denise e qualcosa.
La serata prometteva di essere molto di più. Denise, conosciuta nell’ambiente come la più disponibile sgualdrina per vampiri esistente, aveva lasciato intendere che non si sarebbe limitata a porre domande.
Non era certo il tipo che si tirava indietro davanti a una così allettante promessa. Denise, habitué del Dragonia, sapeva dell’esistenza dei vampiri, ed essendo una donna intelligente e scaltra, sapeva anche di dover preservare quel segreto se voleva mantenere la testa sul collo. Se il giornale per cui lavorava avesse anche solo accennato alla parola vampiro, tutti avrebbero saputo chi era stato e gliel’avrebbero fatta pagare molto cara. Ogni vampiro di Londra era in una botte di ferro e Denise era sul filo del rasoio. Ma non sembrava importarle.
«Già… dimenticavo, l’appuntamento con la giornalista.»
Caroline sospirò chiedendosi perché fosse innamorata di quel pezzo di stronzo. Probabilmente il suo lato masochistico le impediva di cercare qualcosa di meglio. In realtà qualcosa di meglio lo aveva avuto per un po’, anche se era stata solo una messa in scena da parte sua. Proprio non era fatta per le cose semplici e pulite.
C’era da dire che era innamorata di Alistar da decenni. Lui l’aveva trasformata, lui si era preso cura di lei durante la transizione, lui l’aveva tenuta con sé come sua pupilla. I suoi continui tradimenti erano una sofferenza, ma non poteva fare a meno di quel vampiro.
«Non tarderò. Lo sai, non significano niente.» Alistar le si avvicinò e in un gesto inusuale per lui, le diede un tenero bacio sulle labbra che sciolse la vampira in brodo di giuggiole.
«Nemmeno io» gli ricordò lei.
La verità era che Alistar era innamorato solo di se stesso, il suo ego raggiungeva dimensioni spropositate persino per uno della sua risma.
Era bello come un dio e pur essendo un vampiro piuttosto giovane, non era stupido come la maggior parte di loro. Aveva in sé la scaltrezza e l’intelligenza di un vampiro millenario.
La somma di questi fattori lo rendeva assolutamente irresistibile agli occhi di Caroline.
Alistar si limitò a sorriderle, senza negare la sua affermazione, e Caroline ebbe voglia di rompergli la testa.
«Vado al Dragonia.»
«Sta’ attento. Quel posto è diventato pericoloso ultimamente.»
«Non ora. Dopo il macello successo con Keane le acque si sono calmate. I vampiri ribelli hanno deciso di deporre le armi per un po’ e i cacciatori sono a riposo.»
«Sai benissimo che ci sono cacciatori che non depongono mai le armi. Sai di chi parlo.»
«Holloway?»
«Esatto. Senza contare chi le offre la spalla. Galahad.»
Alistar fece una smorfia di disgusto. «È solo un mercenario.»
«Mercenario o no, è uno dei vampiri più potenti in circolazione, se non il più potente e non è dalla nostra parte, questo è evidente.»
Il vampiro sospirò pensieroso. Il fatto che quel cane sciolto adesso non fosse più così sciolto, era decisamente un problema, ma si sarebbe mosso con cautela.
«Non voglio fare l’uccello del malaugurio, ma non ci sono solo loro in giro. Hai dimenticato il licantropo? È un cacciatore anche lui.»
«Non potrei mai dimenticare il licantropo. È la garanzia del nostro successo.»
Un ghigno dipinse le labbra di Alistar.
«È il licantropo, Ali, non un licantropo. Non hai forza sufficiente per contrastarlo. Se finisci nelle sue mani di te non resterà nulla.»
Stavolta Alistar la spinse via furioso. «Io sono Alistar MacNeill, i miei antenati erano guerrieri dell’antica Scozia, in me scorre sangue druido!»
Caroline si trattenne dal ridere. Uno scienziato della sua fama e statura che si lanciava in esclamazioni di quel tipo. Come dire che adesso credeva alla fata dei dentini.
«Sei un vampiro di appena centottantuno anni.»
Caroline godeva nel sottolineare le sue debolezze, tanto quanto il vampiro amava ricordarle che per lui, lei non significava niente.
«Bryant ne ha solo 25.»
«Non fa nessuna differenza per lui, potrebbe averne dieci e spezzarti lo stesso. La sua forza è comparabile solo a quella di un vampiro secolare.»
«Mi hai stufato con questa solfa. Mi viene il sospetto che quella bestia in fondo ti piaccia.»
Caroline snudò di nuovo le zanne e sibilò. «Va’ a farti fottere, Alistar.»
La vampira, furiosa, lo abbandonò e si rifugiò nella sua stanza maledicendolo.
Alistar sbuffò dicendosi che non gli sarebbe dispiaciuto liberarsi di lei un giorno o l’altro. Poi andò dritto al Dragonia, portandosi dietro tre guardie del corpo, giusto per essere sicuri di trovarsi preparati davanti a eventuali sorprese.
Come aveva preventivato, l’intervista di Denise non si limitò a delle semplici domande, ma si concluse fra un groviglio di lenzuola in un motel della zona, dove Alistar poté godere di una buona scopata e di un sostanzioso apporto di nutrimento grazie al sangue dolciastro della giornalista.
  
Prossimo appuntamento il
2 Dicembre su
Storie di Notte senza Luna!

domenica 24 novembre 2013

Recensione: Bianco e Nero Parte 1 - Il potere dei draghi di P. Marina Pieroni


Bianco e Nero Parte 1 - Il potere dei draghi (Cronache dalle Terre di Arret #1)
P. Marina Pieroni
€ 2,68
349 pg

E se il principe non fosse azzurro? Ma nero come la notte?
A questa domanda si troverà a dover rispondere Serenia, giovane principessa delle Terre di Arret.
In un mondo che è fuori dal tempo conosciuto ...
In un mondo che è fuori dallo spazio conosciuto ...
Arret è una terra dove la magia è scomparsa da venti lunghi anni, e con essa anche i draghi. Nessuno lo ricorda, ad eccezione di poche persone particolarmente dotate, che hanno tentato di celare tutti gli indizi e tutti i riferimenti.
La principessa Serenia vive una vita abbastanza tranquilla, finché sarà costretta a fare i conti con il ruolo che ricopre. Gilbert il principe nero, bello e tenebroso, sceglierà proprio lei come sua sposa, nonostante lei tenti di evitare il matrimonio a tutti i costi.
Ma la loro unione non sarà certo di miele. E’ chiaro alla ragazza che suo marito nasconde un terribile segreto, ma impiegherà diverso tempo per scoprire di cosa si tratta. 
Fin quando, ad un certo punto, si libereranno i poteri dei draghi rimasti assopiti...
Da quel momento la scena cambia completamente. Serenia sarà costretta a vagare per le Terre di Arret per trovare il suo vero io.
La magia si insinuerà nel mondo pian piano, fino a dirompere con grande forza.


Le terre di Arret sono contese da due regni in perenne guerra, il Regno Bianco e quello Nero, ma dopo l’ultima grande battaglia, che non ha lasciato né vinti né vincitori privando invece i due popoli dei legittimi sovrani, una precaria pace ha invaso i due regni. A causa di una profezia pronunciata durante quella terribile battaglia le due casate hanno deciso di celebrare un matrimonio tra il principe Nero Gilbert e una delle principesse Bianche, la scelta è ricaduta su Serenia, la più giovane e la più ribelle. Può l’amore nascere nella più profonda oscurità e sopravvivere alla luce più bianca?

sabato 23 novembre 2013

Piccole Stelle: Dengeki Daisy di Kyousuke Motomi



Dengeki Daisy (Elettroshcok Daisy)
Kyousuke Motomi
Edito da Flashbook Manga
Commedia, Romantico, Scolastico, Drammatico
16 Volumi (concluso)
€ 5,90 Mensile


Kurebayashi Teru è una sedicenne allegra e vitale, nonostante la vita non sia mai stata carina con lei. Dopo averle tolto entrambi i genitori, infatti, il destino decide che è l’ora di prendersi anche il suo amato fratello maggiore. Ma lui, per evitare di lasciarla completamente sola al mondo, le fa dono di un telefono cellulare, raccomandandole di usarlo per contattare “Daisy”, una persona sicura e fidata che si sarebbe presa cura di lei al posto suo.
La forza d’animo di Teru è così grande da permetterle di superare anche questa nuova tragedia, e la ragazza ce la mette tutta per andare avanti con le sue sole forze, nonostante l’invisibile ma quotidiana presenza di Daisy, che si manifesta solo sotto forma di mail sullo schermo del suo cellulare. Così, sebbene diventi facile bersaglio di atti di bullismo e soprusi vari, la ragazza tira dritto cercando di evitare di dare preoccupazioni al suo misterioso tutore, tacendogli i momenti spiacevoli e dissimulando serenità e allegria. Eppure Daisy sembra sempre conoscere molte più cose su Teru di quante lei non gli dica, quasi potesse vederla o spiarla di nascosto. Ma chi sarà mai? Che faccia avrà? Sarà un uomo o una donna?
Fin qui l’antefatto. La storia vera e propria inizia quando lo scontroso e indisciplinato custode della scuola, Kurosaki Tasuku, s’intromette come un fulmine a ciel sereno nella vita di Teru, obbligandola a lavorare per lui per farle ripagare un vetro rotto. È l’inizio di un autentico terremoto per la nostra protagonista! (Trama tratta da Animeclick)



Oggi vi parlo di uno dei primi manga che ho acquistato in cartaceo, edito dalla Flashbook sto parlando di Elettroshock Daisy. A differenza dei manga di cui vi ho parlato nelle scorse puntate questa volta la componente romantica e scolastica non è così preponderante. 
I due protagonisti sono Kurebayashi Teru e Kurosaki Tasuku; lei è una studentessa rimasta orfana dei genitori e cresciuta dal fratello, abile ingegnere informatico fino alla sua prematura scomparsa, lui è il bidello della scuola che da subito con la scusa di ripagare un debito la schiavizza facendole svolgere il suo lavoro. La realtà però è ben diversa! Prima di morire il fratello ha affidato a Teru un cellulare dicendole di usarlo per contattare un certo Daisy che l’avrebbe aiutata nei momenti di difficoltà, una persona con cui parlare, in cui cercare conforto. E Teru si affida completamente a questo misterioso benefattore che la sostiene con le sue dolci mail.. Avrete capito che Daisy non è altro che Kurosaki l’ossigenato e pervertito bidello che ha accettato questo lavoro proprio per tenere d’occhio Teru e ripagare così il debito di gratitudine verso Soichiro, il fratello di lei. A questi due protagonisti alquanto bizzarri si aggiungeranno ben presto sia dei compagni di classe di Teru che i vecchi colleghi di Soichiro e Kurosaki in ruoli alquanto improbabili.
E’ subito evidente che la componete romantica della storia è fornita dalla copia Teru e Kurosaki ma non credete che sia un sentimento immediato, i progressi tar loro saranno minimi, verranno privilegiati momenti teneri, dolci, romantici, entrambi infatti sono dei timidoni e nonostante non siano tanti saranno anche influenzati dalla differenza di età; soprattutto Kurosaki sarà ossessionato dal suo passato di hacker e da ciò che ha commesso, tanto da non credere di poter meritare la felicità. Quindi il manga si può definire uno shoujo ma la componente fondamentale sarà innanzitutto la risoluzione di un mistero legato a un misterioso virus e dei file scomparsi (patiti dell’informatica è pane per i vostri denti) e anche comica. Frequenti saranno i siparietti tra i due protagonisti e diventerete  dipendenti dal mantra di Teru “Diventa pelato Kurosaki”. Adoro i due protagonisti perchè sono così reali da avere la sensazione di poterli incontrare un giorno.
Teru è forte, determinata, testarda e soprattutto generosa con chiunque, difficilmente si farà abbattere e difficilmente abbondonerà un amico in difficoltà. Kurosaki al di là dell’apparenza forte, in realtà è il più debole dei due, con gli spettri del suo passato, con il rimorso di quelle che crede siano le sue malefatte è quello che ha più bisogno del sostegno delle persone vicine ma sarà anche il più reticente a cercarlo. Teru è la forza di Kurosaki, ma solo a  Kurosaki Teru mostrerà le sue debolezze. Una coppia perfetta e che sa conquistarvi.

 Il tratto della mangaka accompagnerà in modo evidente i diversi momenti variando a seconda dell’atmosfera  delle vicende che state leggendo, il tratto sarà deciso e netto quando gli eventi saranno drammatici e legati al mistero informatico, diventerà sfumato, delicato e con colori incerti nei momenti delicati e legati all’avvicinamento dei due protagonisti, sarà caricaturale invece negli intermezzi comici. Uno dei miei manga preferiti e che consiglio assolutamente, non  la fatevelo scappare anche perchè sono in arrivo gli ultimi volumi, una serie che si conclude finalmente!

Ho scelto questa canzone perchè sarà molto importante all'interno del manga! ;)

venerdì 22 novembre 2013

Nuova collaborazione con Nativi Digitali

Tra un impegno e l'altro, una recensione, un Blog Tour, il lavoro e altre mille attività mi sono dimenticata di informarvi dell'inizio della mia collaborazione con una nuova piccola casa editrice digitale la Nativi Digitali Edizioni, per tutte le informazioni andate al suo sito QUI.
Ecco come nasce questa nuova realtà

"Nativi Digitali Edizioni nasce da una fantasia nata per caso tra Marco e Annalia: “Ma perché non molliamo le nostre attuali occupazioni precarie e senza prospettive per fare qualcosa che amiamo davvero?”. Trovare un ramo adatto non è stato per niente difficile: essendo entrambi lettori accaniti e al contempo appassionati di internet e delle nuove tecnologie, l’editoria digitale sembra fatta apposta per noi. Ben più ostico è stato concretizzare questa passione: dedicarsi a tempo pieno a un progetto tutto nostro è una bella scommessa, che però ci sentiamo in dovere di giocare."




Come sapete a me piace dare spazio nel mio angolo tra le stelle agli esordienti, siano essi scrittori che editori, e per questo motivo ho accettato di buon grado tale collaborazione. Sono stati così gentili da inviarmi anche alcune delle loro pubblicazioni che spero di riuscire a leggere presto, per ora ecco quelli che mi hanno colpito di più

Pam
Alberto Lettieri
€ 2,99

Uscite Tre60 e Fazi: Come per magia e La Custode degli spiriti

Ecco due libri molto interessanti in circolazione da un pò


 Come per magia
Kirsty Greenwood
Tre60
€ 14,00 - 335 pg
Pur di evitare qualsiasi conflitto, Natalie Butterworth è disposta a tutto: spesso preferisce dire una bugia «bianca» che esprimere ciò che pensa davvero, e pur di assecondare le pretese della sua bislacca famiglia ha rinunciato al sogno di diventare una chef. Ora sta per sposarsi, ma invece di organizzare il matrimonio secondo i propri desideri cerca come sempre di accontentare tutti: la madre nevrotica, la sorella viziata, il fidanzato egocentrico fissato con il fitness, perfino la parrucchiera che le ha fatto un'acconciatura terrificante… 
Una sera, però, Natalie accompagna la sua migliore amica Meg a uno spettacolo di magia e finisce per essere ipnotizzata: d'ora in poi potrà dire sempre e soltanto la verità, nient'altro che la verità. Dall'istante in cui pensieri e opinioni cominciano a uscirle di bocca senza più filtri, si mette in moto un'irresistibile reazione a catena che rischia di mandare completamente all'aria la sua vita, a partire dalle imminenti nozze. A Natalie non resta che mettersi alla ricerca del misterioso ipnotista per fargli annullare l'incantesimo, ed è seguendo le sue tracce che si ritrova nel paesino di Little Trooley, e nel pub dell'affascinante e ruvido Riley. Natalie non è a caccia di avventure, vuole solo tornare a casa, riprendere la tranquilla esistenza di sempre e sposarsi… ma è proprio questa la verità? Quando non puoi fare altro che essere completamente e spudoratamente sincera con tutti gli altri, puoi ancora mentire a te stessa?

 La custode degli spiriti
Melissa Marr
Fazi
€ 9,90 - 364 pg
Claysville è una piccola città di nessuna importanza; Bek è cresciuta qui, insieme a Maylene, una signora anziana che è stata la persona a lei più cara; sono passati dieci anni da quando la ragazza ha lasciato questo luogo noioso e familiare, ma ora Maylene è morta e Bek deve tornare. Per sistemare le cose a casa, ma soprattutto per scoprire presto che Claysville non è semplicemente la piccola città sonnolenta che ricorda e che Maylene aveva le sue buone ragioni per mettere in atto quelle strane pratiche durante i funerali dei suoi concittadini. Il fatto poi che nascondesse in casa un'enorme dispensa, fitta di scaffalature piene di bottiglie di whiskey e poi anche di altre bottigliette contenenti un liquido bianco misterioso e anonimo non aveva nulla a che fare con una particolare preferenza verso i superalcolici. L'unica verità è che la ragazza si trova d'improvviso protagonista di una storia molto complicata, tutta da sbrogliare, una storia in cui c'è da risolvere un caso di omicidio e capire chi è quella ragazza in jeans strappati e col volto emaciato che se ne va in giro per la città senza che nessuno la conosca. Ma a Claysville il mondo dei vivi e quello dei morti sono pericolosamente collegati; al di sotto della città si trova una terra ombrosa e senza legge, guidata dal misterioso Mr. D. E tra i due mondi vige un patto: se i morti non vengono trattati con cura, torneranno indietro per saziarsi con cibo, bevande e storie della terra dei vivi.

Li ho puntati da un pò entrambi e lo ammetto
quello della Marr oggi mi sono dimenticata di prenderlo in libreria!
Che testa!
Qualcuno di voi li ha già letti?

giovedì 21 novembre 2013

BLOG TOUR "Gheler l'esploratore" di Antonio Polosa - 6^ TAPPA: Recensioni a confronto


Oggi il Blog Tour relativo al primo volume di questa nuova serie Fantasy approda sul mio piccolo spazio tra le stelle! Vi dirò, quando sono stata contatta per il Tour non avevo mai sentito nominare il libro e una volta letta la sinossi ero alquanto stupita dal grande entusiasmo che Leda del blog Dreaming Fantasy esprimeva per questo libro tanto da voler addirittura organizzare un Blog Tour. Bè, mi sono ricreduta e la ringrazio per avermi fatto conoscere questa storia così originale e diverso dalle tante che circolano in questi mesi. Analogo entusiasmo è stato espresso da altre blogger che hanno avuto l'occasione di leggerlo, prima di tutto però voglio ricordarvi il calendario delle tappe


CALENDARIO TAPPE 
In tutti i blog partecipanti | 5 Novembre - 1^ TAPPA: presentazione
The Bookshelf | 7 Novembre - 2^ TAPPA: le razze 
Libri di cristallo | 11 Novembre - 3^ TAPPA: test a che razza appartieni?
Books Land | 14 Novembre - 4^ TAPPA: anteprime sulla saga
Atelier di una Lettrice Compulsiva | 18 Novembre - 5^TAPPA: intervista all’autore
Stelle nell'Iperuranio | 21 Novembre - 6^ TAPPA: recensioni a confronto
Dreaming Fantasy | 25 Novembre - 7^ TAPPA: riepilogo e giveaway
Il sogno di una lettrice | 4 Dicembre - TAPPA FINALE: premiazioni
Come ogni recensione che si rispetti partiamo dalla copertina e dai dati


Il legame dei draghi (Gheler l'esploratore #1)
Antonio Polosa
Damster
€ 2,99
167 pg

Adne è una Etne che vive nel Sialden, e il suo legame, il Ledah, la costringe a compiere passi indesiderati. Oltre a limitare i suoi sentimenti, questo finisce anche per guidarli. Quando le radici del suo albero trovano l'intreccio, Adne non riesce ad accettare l'unione forzata con un Etne che lei non conosce nemmeno e per questo decide di fuggire nella speranza di trovare la freccia di Asvelt, un legame di drago capace, secondo le leggende, di spezzare un legame. Gheler è un esploratore e un cacciatore di legami che si rivela essere il re degli Orghen e di tutte le montagne di fuoco nonostante appartenesse a un’altra razza. Le sue cicatrici e la sua spaventosa seconda forma nascondono un tragico e misterioso passato legato al suo odio e al suo desiderio di vendetta verso Onimea, uno degli ultimi draghi nobili del continente custode dell'unico legame capace di ucciderlo. Adeleo è il principe di Nuria ma non l'erede, un impero in continua espansione che non ha nessun legame con la natura. Quando salva Elden, una Elielan del mare di Selgo dalle grinfie del suo stesso popolo, prende in custodia il suo legame, una perla irregolare, e viene esiliato da tutti i domini di Nuria. Le loro strade s'intrecceranno e lasceranno una traccia indelebile nei cuori di ognuno, portando indirettamente le numerose razze ormai martoriate dalla guerra a un futuro e possibile nuovo modo di coesistere. Se un legame muore, brucia o viene distrutto, l'Etne, l'Elielan o l'Orghen muore.

Ecco l'opinione di alcune delle blogger che partecipano al Blog Tour


Dreaming Fantasy
GENIALE. Questa è la prima parola che mi viene in mente ripensando a Gheler, l'esploratore - Il legame dei draghi. Antonio Polosa, ha costruito un nuovo mondo con nuove creature che non abbiamo mai visto. Dimenticate i nani, gli elfi, i maghi, le fate... Dimenticate tutte quelle creature e preparatevi a conoscere gli Etne, gli Elialan, i Nuriani e gli Orghen. 


Libri di Cristallo
Devo dire che alcuni particolari mi hanno ricordato 'Il Signore degli Anelli', come ad esempio il pane rinvigorente e gli Etne, ma questo non ha turbato la lettura, che è stata catturata soprattutto da tutti gli altri particolari: personaggi particolari, ambientazioni ben strutturate, discorsi simpatici e, soprattutto, la grande fantasia che l'autore ha applicato in ogni singola pagina.


Il sogno di una lettrice
Questo libro si può descrivere con una sola parola: Originale.
Non ho mai letto niente del genere, è tutto totalmente nuovo, dalle ambientazioni, alle nuove creature che popolano questo mondo. Tutto nuovo e assolutamente avvincente e intrigante.
Ognuna di queste nuove creature, sono descritte in maniera impeccabile. L'autore ci fa conoscere il loro passato, le loro tradizioni, i loro legami, tutto in maniera molto semplice e diretta.


Come avrete notato tutti le blogger citate sono state colpite dalla grande fantasia e sopratutto dall'originalità con cui Antonio ha descritto il mondo dove i protagonisti della sua trilogia vivono le loro avventure. Parlo al plurale perchè quattro sono i protagonisti di questa serie, così come quattro sono le voci narranti e i diversi POV che si alternano nel raccontare la storia. Qualcuno potrebbe pensare che tale scelta sia fautrice di confusione e distrazione, invece per quel che mi riguarda la considero una scelta molto sensata poichè ognuno dei personaggi appartiene ad una diversa razza con una storia abbastanza complessa alla spalle e in questo modo, non solo siamo in gradi di avere una visione di insieme dell'intera storia seguendola a 360°, ma si riescono a comprendere e scoprire tutte le usanze e le particolarità che caratterizzano le diverse razze. Razze che hanno un'unica cosa in comune: un legame.
Chi con un albero che provvede a dargli riparo e sostentamento per tutta la vita vincolandolo però ad un'esistenza statica e priva di emozioni; chi ad una perla che può essere donata alla persona amata che la protegga e la custodisca per l'eternità; chi ad un lupo di lava compagno fedele per la vita. E poi ci sono gli uomini che vivono la loro esistenza priva di legami ma

"Anche a voi è stato imposto un legame. Siete forse l'unica razza capace di amare oltre le tradizioni, oltre i riti e le promesse. a noi è stato detto di proteggere un albero ai signori delle montagne è stato detto di proteggere il proprio lupo di lava, ai signori del mare di custodire una perla, ma a voi, signori di Nuria, è stato detto di proteggere la persona amata. E' questa la verità, ricordatevelo sempre principe Adeleo, proteggete ciò che amate, che sia una donna o il vostro popolo."


Ed ecco che un libro che a prima vista può sembrare semplicemente di avventura si colora delle sfumature dell'amore. Tra il principe Adeleo e 
Elden, una Eilian del mare, che egli libera andando contro ai voleri delle sua famiglia e ne custodisce la perla in attesa di potergliela restituire, quando poi i due si incontrano è come ritrovare una parte del loro cuore di cui finora avevano sempre sentito la mancanza.
Tra Adne, l'Etne ribelle che mal sopportando il legame che la costringe ad amare e comportarsi secondo le leggi della sua gente fugge alla ricerca della propria libertà, e Gheler la cui storia è ancora avvolta nel mistero. Il loro rapporto è ancora conflittuale e basato su una reciproca antipatia ma questi sentimenti sono l'anticamera di qualcosa di più profondo e coinvolgente. 
Questo primo libro assolve egregiamente il suo compito presentando i protagonisti e facendo conoscere al lettore questo nuovo mondo con le sue razze, le sue leggi, i suoi paesaggi e i suoi segreti, interrompendosi proprio sul più bello e lasciando il lettore sospeso ed in dubbio per quello che succederà in futuro. Un ottimo romanzo d'esordio per un autore da tenere d'occhio, se cercate un fantasy classico che vi faccia volare verso fantastici mondi e personaggi strabilianti, questa è la lettura adatta a voi.


Voto: classico fantasy che saprà sorprendere.



Prossimo appuntamento il 25 Novembre su
Dreaming Fantasy!

lunedì 18 novembre 2013

Blog Tour Di me diranno che ho ucciso un angelo di Gisella Laterza

Qualche mese fa vi avevo parlato di un libro che mi aveva particolarmente colpito inviatomi da una giovane autrice italiana, sto parlando Di me diranno che ho ucciso un angelo, (QUI la mia recensione), ne sono rimasta così incantata da consigliarlo anche alla mia libreria di fiducia. Ora ecco che mi è stata data l'opportunità da Gisella di partecipare ad un favoloso Blog Tour volto a far conoscere il libro a coloro che ancora non hanno avuto occasione di leggerlo e sopratutto a svelare curiosità sulla storia e la stessa autrice tramite una serie di filmati che saranno pubblicati di volta in volta dai vari blog.

Sette tappe per sette blog 
Ecco quindi il calendario

Prima Tappa 25 novembre:  Sweety Readers
Primo video sul romanzo e… alcuni brani tratti dal libro


Seconda Tappa 28 novembre: Sognando tra le righe
Secondo video sul romanzo e… un articolo che paragona 
Il piccolo principe a Di me diranno che ho ucciso un angelo
perché si somigliano, perché sono diversi?


Terza Tappa 2 dicembre: Il libro che pulsa
Terzo video sul romanzo e… colonna sonora ispirata al libro:

 che brani potrebbero essere adatti alle atmosfere 
di Di me diranno che ho ucciso un angelo?

Quarta Tappa 5 dicembre: Stelle nell'Iperuranio
Quarto video sul romanzo… e una riflessione sui personaggi del libro.


Quinta Tappa 9 dicembre:  La biblioteca dei sogni
Primo video su Gisella e… un articolo sulla crescita e sul tema della formazione.


Sesta Tappa 12 dicembre:  I miei sogni tra le pagine
Secondo video su Gisella e… i possibili volti dei personaggi del libro!


Settima Tappa 16 dicembre: Dusty pages in wonderland
Terzo video su Gisella e… un articolo sull’importanza delle fiabe 
e dei romanzi di fantasia ai giorni nostri.


Gran Finale 19 dicembre: Agave delle cose vaganti
Conclusioni e... una piccola sorpresa.

Ecco il banner del Blog Tour da esporre e condividere!



Che ne dite?
Pronti a partecipare?
Appuntamento il 25 Novembre!

domenica 17 novembre 2013

Recensione: Rosaspina. Una fiaba dark di Luana Semprini


Rosaspina. Una fiaba Dark
Luana Semprini
€ 0,99
153 pg

Lei ha dormito per cento anni. Lui l’ha risvegliata con un bacio, ma questa non è la fine della storia, è l’inizio. Se il principe che l’ha risvegliata non l’ha fatto per amore, ma per interesse, se lui non è affatto azzurro, ma scuro e malvagio, cosa può fare lei, la Bella Addormentata nel Bosco, prigioniera in un castello tetro, in balia di un principe arrivista e di una strega perfida?
Forse soccombere, forse scappare, forse lottare e scavare oltre la cortezza di apparenze e scoprire che, il lato oscuro, a volte è più seducente di una veste azzurra.
“Rosaspina, una fiaba dark”, è il primo romanzo di una duologia.



La bella addormentata Rosaspina viene risvegliata con un bacio da un principe che invece di prenderla tra le braccia, portarla nel suo castello incantato per coronare il sogno d'amore in giuste nozze e vivere per sempre felici e contenti, la sbatte su una carrozza insieme a quella che sembra una sensuale strega cattiva e la porta in un oscuro castello dove la tiene prigioniera. Le sue intenzioni saranno presto note a Rosaspina: usufruire dell'immortalità che la maledizione le ha donato bevendo il suo sangue. La bellissima principessa dovrebbe temere e trovare ripugnante essere alla mercè di questo oscuro principe Caspian, eppure ne è affascinata e irresistibilmente attratta. Può esserci un lieto fine anche in una favola oscura?