La sposa obbediente
Mary Balogh
Mondadori Le perle
€ 1,99
196 pg
Non appena ereditato il titolo, il visconte Geoffrey Astor si sente in dovere di garantire un futuro alla famiglia del suo defunto predecessore, sposando una delle tre figlie. Ma considerandola una formalità che non influirà sulla propria vita, non si cura neppure di scegliere. Così ad accettare di sposarlo è Arabella, diciottenne timida e poco appariscente, che per lui prova ammirazione e timore reverenziale. Da buona consorte, Arabella si impegna ad adempiere ai doveri coniugali, fino a quando scopre che il marito ha continuato a mantenere un'amante. E allora Geoffrey dovrà rivedere molte delle proprie convinzioni, se non vorrà perdere l'amore di una moglie che ha iniziato ad apprezzare davvero...
Quando il visconte Geoffrey eredita il titolo da un lontano parente, lasciando così le tre figlie femmine e la moglie del precedente detentore del titolo nell'indigenza, decide
di sposare una delle tre ragazze, una a caso, in modo da placare i suoi seppur
minimi sensi di colpa e rimediare così una moglie confacente al suo titolo, senza però perdere i privilegi che una tale ricchezza appena acquisita
possono procurare ad un uomo del suo rango. Quando scopre che la moglie a lui
designata è in realtà la sorella di mezzo, molto meno affascinate della
maggiore, ma con un carattere tranquillo e sottomesso, non se ne dispiace più
di tanto, pensando che la sua vita non subirà grandi scossoni. Presto si accorgerà di aver preso un abbaglio colossale, ma, in fin dei conti, si sa che gli uomini tendono a commette errori
grossolani quando si tratta di capire una donna.
