Salve Shadowhunters!! Benvenuti a questo nuovo appuntamento dello specialissimo Blog Tour organizzato da Denise di Reading is Believing in collaborazione con altre fantastiche blogger! Oggi parliamo dell'ultimo elemento della Triade Protagonista della trilogia The Infernal Devices
Il primo incontro con il nostro Shadowhunters avviene immediatamente nel prologo de L'Angelo dopo che Will, reduce dall'uccisione di un demone lungo le sponde del Tamigi, lo cerca per vantarsi dell'impresa, ed ecco che appare Jem
"Si, ti ho sentito" Alla luce dei lampioni il giovane che comparve all'imboccatura del vicolo era pallido... perfino più pallido di quanto non fosse normalmente, e lo era davvero molto. Era a testa scoperta, e ciò attirava subito lo sguardo sui suoi capelli di uno strano colore argento brillante, come uno scellino ben lucidato. Gli occhi erano del medesimo argento, il viso dalle ossa minute era spigoloso, la leggera inclinazione degli occhi l'unico indizio delle sue origini.
Molto più intenso, senza ombra di dubbio, il primo incontro di Jem e Tessa
E Tessa si svegliò ansimando e si mise seduta, facendo scivolare via il libro. il sogno era svanito ma la musica era ancora lì, alta e ammaliante e dolce [...] Qualcuno era in piedi nella chiazza quadrata di luce lunare davanti alla finestra. Un ragazzo - sembrava troppo esile per essere un uomo adulto - con un violino appoggiato alla spalla. La sua guancia aderiva allo strumento e l'archetto andava avanti e indietro sulle corde, traendone note belle e perfette quali Tessa non aveva mai sentito.
Il ragazzo aveva gli occhi chiusi - Will?- disse senza aprirli nè smettere si suonare. - Will sei tu? [...]
Era giovane, probabilmente della stessa età di Will, e l'impressione di giovinezza era aumentata dalla sua esilità; era alto, ma molto snello. Seminascoste dallo scollo della maglietta, Tessa scorse le estremità ritorte degli stessi disegni neri che aveva visto in precedenza sulla pelle di Will e Charlotte.
Ecco in breve la sua storia che potrebbe contenere spoiler per chi non avesse letto L'Angelo e Il Principe, siete avvistati.

James Carstairs (o anche Ke Jian Ming, il suo nome cinese) trascorse i primi anni della sua infanzia nell'Istituto di Shangai in Cina. Il padre di Jem era di origini inglesi, mentre la madre cinesi, si erano conosciuti in Inghilterra e poi trasferiti in Cina quando al padre venne affidata la direzione dell'Istituto. Intorno all'età di undici anni un demone superiore, Yanluo, attaccò l'Istituto in cerca di vendetta nei confronti della madre del ragazzo, la cacciatrice infatti aveva ucciso alcuni membri della sua progenie demoniaca che si nutrivano di bambini in una cittadina chiamata Lijang. Il demone fece prigioniera la famiglia, dopo aver ucciso gli altri Shadowhunters presenti all'interno dell'Istituto e torturò per giorni Jem davanti ai suoi genitori iniettandogli un potente veleno che gli causava tremende allucinazioni. Quando finalmente gli Shadowhunters di Idris giunsero a liberarli i genitori erano morti e Jem in condizioni disperate.

I Fratelli Silenti lo salvarono ma ormai il ragazzo era diventato dipendente dalla sostanza che il demone gli aveva somministrato, un veleno che a lungo andare lo avrebbe portato ad una morte certa, ma purtroppo l'astinenza avrebbe poututo avere effetti ancora più devastanti. E' l'assunzione del veleno, o meglio la droga Yin Fen come viene conosciuta nel mondo demoniaco, che causa l'aspetto etereo di Jem facendo defluire il colore dagli occhi, dai capelli e dalla pelle. Una volta ristabilito fu affidato all'Istituto di Londra, essendo il padre inglese sembrava la soluzione più adeguata. Qui conobbe Will e subito i due fecero amicizia. Solo con Jem Will mise da parte il suo carattere odioso e scontroso, solo Jem riuscì a penetrare il muro di cui Will si era circondato.

Fu Will a chiedere a Jem di divenire il suo Parabatai, il suo fratello di sangue, al suo rifiuto Will scommise che se fosse riuscito a disarmalo, si stavano allenando con gli spadoni, allora avrebbe accettato. Inutile citare il risultato, da allora i due ragazzi sono sempre stati uniti da un legame forte e indissolubile. Almeno fino all'arrivo di Tessa all'Istituto. Fin dall'inizio fu palese il sentimento che Jem provava per Tessa, forse solo lei parve non accorgersene almeno finchè tale sentimento non si manifestò con un ardore e una passione impossibile da negare.
Non voglio raccontarvi altro, perchè chi ha letto Il Principe sa benissimo cosa succederà tra i due, per coloro che invece ancora non l'hanno letto vi consiglio di tuffarvi immediatamente tra le sue pagine.
Una piccola curiosità, ne L'Angelo durante uno scontro con le Sorelle Oscure Jem troverà un gatto rinchiuso in una gabbia e lo porterà all'Istituto. Il gatto ha occhi gialli e una folta pelliccia grigia, ed essendo l'Istituto costruito sul terreno di una chiesa ed essendo lui quindi un "gatto di chiesa", sarà battezzato Church.
Shadowhunters vi ricordate dove abbiamo già incontrato questo singolare micione?

James Carstairs è un nephilim intelligente, educato, pacato e gentile, purtroppo le sue capacità fisiche sono inferiori a quelle degli altri Cacciatori a causa della droga che è costretto ad assumere ma ciò non di meno è coraggioso in battaglia e sprezzante del pericolo sopratutto per difendere coloro che ama, coloro che occupano un posto speciale nel suo cuore. A volte si lascia prendere dalla malinconia e dalla tristezza, specialmente quando la sua malattia si acuisce e palesi sono i limiti che gli impone, tali sentimenti si riversano sul violino da cui riesce a trarre meravigliose melodie. Ma non bisogna lasciarsi ingannare, anche lui è capace di farsi trascinare dalla rabbia, di tirare un pugno al suo parabatai quando questi si comporta da stupido, e di lasciarsi trascinare dalla passione quando Tessa è al suo fianco. Tra i più grandi pregi di Jem riconosciamo l'altruismo, la generosità, la capacità di rimanere accanto agli altri senza chiedere nulla in cambio, amandoli incondizionatamente.
Jem è un personaggio complesso che non si svela immediatamente, che dietro all'aspetto etereo cela un'oscurità difficile da cogliere ma presente. Insomma un personaggio tutto da scoprire.
Adesso via alla discussione cosa ne pensate voi di Jem?
Nel frattempo vi ricordo che la prossima tappa si terrà domani sul blog Sweety Readers dove vi attende la discussione su La Principessa che Juliette ha già avuto modo di leggere in lingua originale e il booktrailer.
Lasciate che vi saluti alla maniera di Jem
-MIZPAH- disse JEM.
Lei lo guardò con aria confusa. - Che significa?.
- E' una specie di saluto senza salutarsi. E' un riferimento a un passo della Bibbia. "E lo chiamò anche Mizpah, perchè disse:"Il signore starà di vedetta tra me e te, quando noi non ci vedremo più l'un l'altro".
N.B. Le immagini utilizzate (tranne il banner creato da Denise e la copertina dell'edizione americana) sono illustrazione realizzate da Cassandra Jean e dai fan e tratte dal manga Infernal Devices.