mercoledì 10 febbraio 2016

Uscita Newton Compton Editori: La prima cosa bella di Bianca Marconero

Eccomi di ritorno nel mio piccolo angolo tra le stelle, un pochino trascurato e quindi un po' impolverato, apro una finestra per cambiare aria, tolgo un po' di polvere qui e là, spazzo il pavimento e mi accomodo sulla poltrona. Tutto questo per presentarvi un libro che, pubblicato self aveva spopolato negli store online, oggi torna sotto l'ala della Newton Compton Editori, infatti la Newton nella sua campagna di acquisti non poteva farsi scappare questo gioiellino scritto da una grande autrice di talento, sto parlando di

La prima cosa bella
Bianca Marconero
Newton Compton Editori
€ 2,99



Esiste solo l'amore non corrisposto: questa è la convinzione di Dante Berlinghieri, ventunenne nerd appassionato di cinema e fumetti. Tra una birra nel solito posto, un esame all'università e una sosta in fumetteria, la sua vita scorre più o meno tranquilla. Ma una sera come tante, in uno dei soliti posti, arrivano anche delle ragazze e da quel momento il mondo di Dante verrà completamente capovolto. Si ritroverà promosso al ruolo di regista in un film amatoriale, si innamorerà senza essere riamato, e a sua volta non ricambierà una ragazza che invece si innamora di lui. E in un susseguirsi di eventi imprevisti e imprevedibili, Dante scoprirà che nulla è come aveva immaginato

Vi ripropongo la mia recensione alla versione self che dire che ho adorato è poco

Dante Berlinghieri, un nome un perchè si potrebbe dire, ragazzo prodigio, decisamente nerd, amante dei manga e dei film con aspirazioni da regista ma totalmente incapace di portare a termine una qualsiasi cosa. Intorno a lui un carosello di amici, tra cui il fratello gemello, o meglio l’altra metà del suo cielo, il rivale, l’amico “fata madrina”, una band da pub e tre ragazze, la barbie, la dea e Beatrice colei che salva con un saluto. I personaggi sono schierati, il campo di gioco è pronto basta solo gettare i dadi.
E diventa legittimo pensare che la vita, più che ironizzare, ti prenda proprio per il culo.
Un libro piccino picciò mi verrebbe da dire vista l’opera con cui ho conosciuto Dante B, ovvero il primo volume della serie Albion, ma con questo libro Dante (adesso state attenti perché l’autrice si chiama come il protagonista e se non sapete il perchè di certo non ve lo dirò io, scopritelo) esplora un altro universo mettendoci molto di suo e delle sue passioni. Diciamo che se avrete il piacere di leggere questo libro potrete capire un pochino meglio l’autrice e forse anche gli oscuri meandri della sua mente. 
Se invece non avete intenzione di tuffarvi in una ricerca introspettiva leggetelo lo stesso, perché? Perché è divertente, perché è a tratti a geniale, perchè il protagonista merita tutta una bella serie dei miei collaudati calci nel fondoschiena e quando ciò succede vuol dire che non potrete fare a meno di amarlo. Perché Dante è uno svagato e inconcludente, cammina con i paraocchi e nonostante sia un genio, che ha saltato alcuni classi per poi divenire il più giovane fuori corso del globo, è totalmente ignaro di quello che è l’ABC dello stare al mondo.  
La storia si svolge in una imprecisata cittadina che potrebbe essere quella di noi tutti, una via principale per le vasche, un grazioso castello, cinema, locali dove ascoltare musica dal vivo ed una fumetteria. In questa amena cittadina si svolgono le vicende di Dante, voce narrante e fulcro della vicenda che, insieme ad un gruppo di fidati amici, complice la nuova conoscenza di tre ragazze, inizia, un po’ costretto un po’ perché non ha trovato una scusa decente per non farlo, a dirigere un corto scritto da quella che tra le tre è senza ombra di dubbio la persona più interessante tra le signorine, Beatrice. 
Due nomi un destino scritto nei secoli? Come vi dicevo Dante va avanti imperterrito nella vita con un paio di occhiali che forse avrebbero bisogno di qualche diottria in più data la completa cecità del possessore, a parere suo infatti non ha mai visto una cosa bella. Quindi tutta la storia si incentra sui continui abbagli del ragazzo, sul suo amore non corrisposto per tale Fiamma in cui trovare nuovamente dimostrazione del suo fondamentale teorema, quello alla Via col vento per dirla tutta.

Per quel che mi riguarda, credo nel Teorema della Non Reciprocità, che ho messo a punto all'età di quindici anni, dopo aver visto Via col vento. 
In quella incredibile pellicola del 1939 viene spiegato l'amore, una volta per tutte.
Ed ecco come funziona:
Primo tempo - Rhett ama Rossella. Rossella non ama Rhett.
Secondo tempo - Rossella ama Rhett, Rhett non ama più Rossella.
Questo è l'amore: mancate coincidenze e cicliche inversioni di polarità

Ma il libro non è un romance, non si parla di amore, anzi forse quello è proprio l’ultimo dei pensieri dei vari protagonisti, anche perché l’amore è l’ultima ancora di salvezza a cui aggrapparsi prima di sprofondare o forse potrebbe essere la luce miracolosa che permetterà a Dante di recuperare la vista, ma prima di arrivare a quella luce dovrà passare per errori colossali, cinepanettoni ed occhi neri, vi posso assicurare che se li merita tutti. Se avete amato ed amate The Big Bang Theory di certo ne ritroverete in molti punti lo spirito, come a bizzeffe sono le citazioni di film, non solo agli inizi dei capitoli, ma in bocca ad ognuno dei personaggi, in base al loro grado di conoscenza di tale universo. 
Se avete mai avuto il privilegio di frequentare una fumetteria inoltre riconoscerete come vecchi amici tutti gli altri personaggi, Marco e Leo, Gunny e Bernie, e se avrete frequentato un liceo potrete completare il quadretto. Su tutti però il personaggio migliore, quello che di sicuro amerete e non capirete il perché, è Beatrice (Dante B sappi che adoro la sua stanza), la Ginny di un Harry Potter ricciuto, la madonna da cui si attende un saluto, la principessa Leila capace di salvare Ian Solo, l’autrice che vive in un mondo di libri, manga, carta e inchiostro ma che con il suo sguardo è capace di guardare più lontano di tutti.
Insomma un libro che tocca tutte le corde dell’animo anche se purtroppo non posso raccomandarlo a tutti, infatti sono certa che tra di voi c’è qualcuno che storcerà il naso chiedendosi del perchè io stia elogiando la storia di un nerd che mi piacerebbe prendere a calci. Fatemi un favore, dato il costo esiguo del libro, prendete questo caffè con me, sono sicura che non ve ne pentirete.

Voto: c'è sempre una prima cosa bella

Prossimamente sarà disponibile anche il cartaceo, non lasciatevelo scappare mi raccomando, 
ne vale assolutamente la pena!

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