venerdì 19 maggio 2017

Selfpushing Made in Italy: La fine del mondo arriva di venerdì di Isabel C. Alley

Da oggi su tutti gli store online l'ultimo libro della autrice de I diari di Isabel  che questa volta si cimenta in una nuova storia romance

La fine del mondo arriva di venerdì
Isabel C. Alley
€ 2,99

Può una piccola decisione, apparentemente priva di importanza, cambiare un’intera esistenza? Può l’amore, il sentimento più brillante e puro che esista, risvegliare un cuore assopito e renderlo allo stesso tempo così vulnerabile? 
Giulia avrebbe potuto ottenere la vita perfetta: una brillante carriera da avvocato, due splendidi bambini, un marito medico elegante e distinto. Invece si ritrova sola, in una mattinata di fine giugno, a boccheggiare per i trenta gradi della sua casa e il post-sbronza del venerdì sera. 
Durante il suo viaggio verso una meta solida e sfarzosa, uno strano meccanismo arriva a cambiare la direzione dei binari su cui il treno Giulia si sta muovendo: un meccanismo che porta il nome di Lia. 
È la sua nuova coinquilina, romana, con una zazzera enorme di riccioli in testa, a scuotere Giulia dall’apatia che tormenta le sue giornate, portandola con sé nel mondo della rievocazione storica. È là, tra allegri festeggiamenti, danze intorno al fuoco, abiti di lino e radure immerse nei monti che Giulia conosce la libertà, la spensieratezza, l’amore. 
È là che conosce Fran. 
Fran, capace di portare l’oro dell’estate nel grigio inverno di Giulia. In estate, però, nascono anche le tempeste e non sempre le tempeste si placano. A volte possono lasciare dietro di loro un vuoto oscuro, come se ci si trovasse, tutto a un tratto, alla fine del mondo. 
La fine del mondo può arrivare nel momento più inaspettato, prendendo da sola un appuntamento con ognuno di noi. Per Giulia ha scelto il venerdì.

Sito web: http://www.isabelcalley.com
Facebook fan page: https://www.facebook.com/DiarioIsabel



Presto la recensione di questo nuovo libro

venerdì 12 maggio 2017

Recensione: Matrimonio di convenienza di Felicia Kingsley


Matrimonio di convenienza
Felicia Kingsley
Newton Compton Editori
353 pg
€ 9,90

Jemma fa la truccatrice teatrale, vive in un seminterrato a Londra e colleziona insuccessi in amore. Un giorno però riceve una telefonata dal suo avvocato che potrebbe cambiarle la vita: la nonna Catriona, la stessa che ha diseredato sua madre per aver sposato un uomo qualunque e senza titolo nobiliare, ha lasciato a lei un’enorme ricchezza. Ma a una condizione: che sposi un uomo di nobili natali. Il caso vuole che l’avvocato di Jemma segua un cliente che non naviga proprio in acque tranquille: Ashford, il dodicesimo duca di Burlingham, è infatti al verde e rischia di perdere, insieme ai beni di famiglia, anche il titolo. Ashford è un duca, Jemma ha molti soldi. Ashford ha bisogno di liquidi, Jemma di un blasone… Ma cosa può avere in comune la figlia di una simpatica coppia hippy, che ama girare per casa nuda, con un compassato lord inglese? Apparentemente nulla… Il loro non sarà altro che un matrimonio di convenienza, un’unione di facciata per permettere a entrambi di ottenere ciò che vogliono. Ma Jemma non immagina cosa l’aspetta, una volta arrivata nella lussuosa residenza dei Burlingham: galateo, formalità, inviti, ricevimenti e un’odiosa suocera aristocratica. E a quel punto sarà guerra aperta…


Libro carinissimo e divertentissimo che mi ha fatto trascorrere diverse ore in allegria e sopratutto buona compagnia.
Ho amato l'alternanza dei POV dei due protagonisti che ci ha permesso di avere una visione a tutto tondo della vicenda e dell'evolversi delle situazioni ma sopratutto mi è piaciuta la crescita dei due personaggi.
Mentre all'inizio del romanzo Jemma ed Ashford sono congelati in due personaggi stereotipati, l'hippy libera e senza regola e il nobile snob e inquadrato, man mano che gli avvenimenti si susseguono ed i loro sentimenti cambiano e crescono anche loro iniziano a crescere, a mettersi in discussione e cambiare.
La storia può sembrare abbastanza scontata e banale, due si odiano, si trovano costretti a sposarsi e poi si amano e vivono per sempre felici e contenti, ma sono i personaggi che fanno si che una storia trita e ritrita ti entri nel cuore.
E parlo proprio di tutti i personaggi, i genitori di Jemma, Cècile, Harring, Lance, il duca Neville ma sopratutto la suocera Delphina che, pur volendo sembrare un personaggio negativo, che certamente non renderà le cose semplici a Jemma, saprà strappare al lettore più di un sorriso.
Comunque attendo al più presto un libro solo per Cècile e Harring, una improbabile coppia che proprio per questo risulta assolutamente credibile.
Un libro che mi sento di consigliare di cuore alle amanti del romance e anche del chik-lit.

martedì 2 maggio 2017

Recensione: Un lord da conquistare di Virginia Dellamore

Un lord da conquistare
Virginia Dellamore
364 pg
€ 0,99 (ebook) - € 12,99 (Cartaceo)

Londra, 1814. Althea Hope è tutto fuorché un’eroina romantica: ha quasi trent’anni, porta gli occhiali, e il suo guardaroba non contiene un solo abito che non sia terribilmente fuori moda. In più, ricopre la classica professione delle zitelle senza speranza: fa l’istitutrice e la chaperon di una ragazza alla sua prima Stagione. Il suo compito è quello di accompagnare la ricchissima e bellissima Greta agli eventi mondani, tenendola sotto controllo ma rimanendo sullo sfondo come una severa tappezzeria. 
Anche Lord William Warwick non è il protagonista perfetto di una storia d’amore: è misogino e scontroso, e i modi villani che sfoggia anche nei migliori salotti gli vengono perdonati soltanto perché è più ricco di Creso. È giunto a Londra per cercare moglie: perfino lui, che preferisce concedersi dei rapporti fugaci e considera con orrore la sola idea del matrimonio, si rende conto che a trentacinque anni è venuto il momento di dare un erede legittimo al casato. 
Di sicuro, William non è l’uomo ideale di Althea.
Di sicuro Althea non è la donna ideale di William.
Eppure, loro malgrado, finiscono con l’incontrarsi fin troppo spesso e chissà che quelle apparenti scintille d’odio e ripicca non celino ben altri tipi di fiamme...
La storia di un amore imprevisto che tenta vanamente di lottare contro se stesso, fra battibecchi serrati e baci rubati, balli vorticosi e inseguimenti in carrozza, finti corteggiamenti e vere passioni, nel cuore della Londra gaudente del periodo Regency.


Piacevole lettura, senza grandissimi pretese se non quella di accompagnare colui che legge durante pigri pomeriggi o serate solitarie.
Cercate una storia d'amore col lieto fine? ebbene l'avete trovata! cercate la londra dei nobili un po' ridicoli che vedono la pagliuzza negli occhi degli altri e non la trave nel proprio? eccola qui! Volete la storia di due giovani ingenui che forse non sono così sciocchi come pensate e di una coppia improbabile che per orgoglio non esita a ferirsi e continuare a rincorrersi nonostante tutto? Voilà ici!
Leggetela se amate le storie d'amore farcite di battibecchi.

mercoledì 15 marzo 2017

Recensione: Onde di velluto di Chiara Venturelli

Onde di velluto
Chiara Venturelli
Centauria
347 pg
€ 9,90

La voce di Alex, morbida come il velluto, culla migliaia di persone ogni venerdì a mezzanotte, con il suo podcast in cui legge brevi racconti inviati dagli ascoltatori. Tra questi c'è Bianca, ventidue anni, una vita affollata e la passione per le parole. I loro due mondi, tra cui corre una distanza fatta di chilometri, di situazioni, di caratteri, si incontrano nello spazio di Binario 7, una storia inventata... Che non finisce lì. Perché in molti, sul sito di Alex, ne chiedono il seguito e lui stesso si accorge di essere rimasto avvinto: dal racconto e, più ancora, dalla sua misteriosa autrice, con cui comincia un fitto scambio di messaggi. Da qui a conoscersi e frequentarsi davvero, però, ci sono di mezzo non solo un viaggio in treno ma una famiglia di ristoratori, un ex in vena di intrighi, una vicina sexy, un lavoro notturno, svariate sessioni di esami universitari e le mille incomprensioni che la vita può seminare sulla strada di un amore a distanza, compresa una cerimonia in cui si sfiora la catastrofe...

Una lettura piacevole che scorre veloce per una storia d'amore così attuale che nasce e cresce, si tormenta e si corona tramite voci che viaggiano nell'etere e tasti di una tastiera che vengono pigiati con timidezza, indecisione, passione, tristezza, forza, determinazione e amore.
I due protagonisti si conoscono tramite il podcast di Alex, Onde di velluto, dove la sua voce raggiunge centinaia di persone toccandole tramite i racconti da lui scelti ma senza che niente tocchi veramente lui, nascosto dietro un microfono ed una identità virtuale.
Ma poi come succede sempre quella breccia che un cuore ferito cerca di non far mai allargare viene trovata da una persona e in quello spacco si insinua senza volerlo, senza neanche averne consapevolezza.Così Bianca irrompe nella vita di Alex.
Un amore a distanza non è mai semplice, specialmente da riconoscere, si nutre di malintesi, mezze verità, paure, indecisioni ma poi basta incontrarsi, guardarsi, aprire la propria anima e lasciarsi andare.

Onde di velluto quindi è una semplice storia d'amore come ne esistono tante e come tutte è speciale e unica, i suoi protagonisti li possiamo incontrare nella vita di tutti i giorni e per questo è facile immedesimarsi e vivere con loro la storia che scivola tra le righe.
Chiara Venturelli ha uno stile chiaro e pulito, che ti permette di girare le pagine velocemente e finire il libro in pochi giorni, senza scossoni con semplicità
Consigliato a tutti coloro che non hanno paura di inseguire l'amore.


giovedì 16 febbraio 2017

Recensione: Una stravagante ragazza perbene di Virginia Dellamore

Una stravagante ragazza perbene
Virginia Dellamore
309 pg
0,99 €

Londra, età della Reggenza. Annis è una ragazza simpatica ed eccentrica, che vive in un verdeggiante paesino del Sussex. Il suo più grande desiderio è viaggiare e vivere avventure straordinarie, come i protagonisti dei romanzi che legge avidamente. Quando è invitata a trascorrere due mesi a Londra per la Stagione, accetta con entusiasmo: non certo per trovare marito, ma per conoscere il mondo e divertirsi. 
A Londra incontra Guiscard, bellissimo, insolente, senza regole, anche lui tutt’altro che favorevole al matrimonio. Chi meglio di un affascinante scapestrato che conosce i luoghi più spassosi della città può farle trascorrere una Stagione indimenticabile? Quale amicizia è più sicura di quella fra due persone che hanno messo subito in chiaro di non piacersi?
Eppure, talvolta, alla sprovvista, il cuore ci mette lo zampino, insinuando l’amore in chi non si riteneva capace di provarlo...
Sullo sfondo di una Londra frivola e mondana, con una rosa di accattivanti personaggi secondari, un romanzo leggero, vivace, condito di pungente ironia. Una storia per chi ama il romanticismo, i dialoghi scoppiettanti, una girandola di eventi capaci di scatenare il sorriso, e l’immancabile lieto fine.


In questo momento particolare della mia vita è difficile trovare tempo per leggere e farmi assorbire completamente da una storia eppure questo piccolo libro divertente, appassionato, frizzante e romantico ci è riuscito in pieno.
Annis è una forza della natura che definire stravagante è dir poco, ma è proprio la sua stravaganza, o forse meglio la sua schiettezza e innocenza, che attrarrà il miglior partito della presente, passata e futura Stagione londinese, ma anche il più ritroso e scontroso dongiovanni in circolazione.
Quello iniziato come uno scherzo e un accordo senza sentimenti finirà per travolgerli entrambi e farci sorridere davanti alla innegabile cecità dei protagonisti e l'inesorabile lieto fine.
La storia è raccontata con garbo e lo stile ben si addice all'epoca in cui è ambientato anche se strizza l'occhio alla contemporaneità.
Un libro adatto a che cerca leggerezza, amore e un sorriso, da divorare nel letto quando tutti dormono ma fate attenzione a non ridere troppo forte potreste svegliare qualcuno!




mercoledì 18 gennaio 2017

Recensione: Il principe spezzato di Bianca Marconero

Il Principe Spezzato (Albion #2,5)
Bianca Marconero
0 €
200 pg

Riccardo, 99 minuti prima della fine. Morgana, 1167 giorni prima dell’inizio.
Un conto alla rovescia verso l’inevitabile. Il racconto di due vite legate per spezzarsi. Due strade che portano verso un unico istante, che è una fine e un inizio.

"Il principe spezzato è una morte lunga 200 pagine". 
Parole di Bianca nella postfazione di questo racconto che, tra l'alternanrsi delle voci di Morgana e Riccardo, ci porta all'Albion College prima dell'arrivo di Marco Cinquedraghi e del suo fondoschiena da prendere a calci.
Il racconto del cuore di Riccardo, della sua ultima giostra e del passato che lo ha portato all'Albion, a Morgana e anche vicino a Marco, suo fratello, da cui per tanti anni si era tenuto lontano.
Il racconto di Morgana, la fata alla ricerca così disperata di un re da trovarlo e imporlo a colui che re non sarà mai.
La nostalgia di quello che poteva essere e sarebbe stato se una leggenda voluta da altri non si fosse messa tra loro due. Ed allora ecco Riccardo che cerca di rubare un destino che appartiene ad un altro, per poi comprenderlo troppo tardi, una corsa fatta di minuti, secondi, parole e lettere alla ricerca di una assoluzione o una verità che non vedrà mai la luce.
E morgana, disperata perchè non è stata in grado di comprendere che quello che lei pensava fosse destino in realtà era solo amore.
Una storia che scorre veloce e mi ha fatto rivalutare un personaggio che per tanto tempo avevo inteso come un'ombra scura sulle spalle di un ragazzo troppo solo. Una storia che ha accentuato il mio amore per una fata da secoli bistrattata.

Leggetelo! Perchè Bianca Marconero è garanzia di emozioni che fanno battere il cuore e storie capaci di attraversare il tempo.