venerdì 12 maggio 2017

Recensione: Matrimonio di convenienza di Felicia Kingsley


Matrimonio di convenienza
Felicia Kingsley
Newton Compton Editori
353 pg
€ 9,90

Jemma fa la truccatrice teatrale, vive in un seminterrato a Londra e colleziona insuccessi in amore. Un giorno però riceve una telefonata dal suo avvocato che potrebbe cambiarle la vita: la nonna Catriona, la stessa che ha diseredato sua madre per aver sposato un uomo qualunque e senza titolo nobiliare, ha lasciato a lei un’enorme ricchezza. Ma a una condizione: che sposi un uomo di nobili natali. Il caso vuole che l’avvocato di Jemma segua un cliente che non naviga proprio in acque tranquille: Ashford, il dodicesimo duca di Burlingham, è infatti al verde e rischia di perdere, insieme ai beni di famiglia, anche il titolo. Ashford è un duca, Jemma ha molti soldi. Ashford ha bisogno di liquidi, Jemma di un blasone… Ma cosa può avere in comune la figlia di una simpatica coppia hippy, che ama girare per casa nuda, con un compassato lord inglese? Apparentemente nulla… Il loro non sarà altro che un matrimonio di convenienza, un’unione di facciata per permettere a entrambi di ottenere ciò che vogliono. Ma Jemma non immagina cosa l’aspetta, una volta arrivata nella lussuosa residenza dei Burlingham: galateo, formalità, inviti, ricevimenti e un’odiosa suocera aristocratica. E a quel punto sarà guerra aperta…


Libro carinissimo e divertentissimo che mi ha fatto trascorrere diverse ore in allegria e sopratutto buona compagnia.
Ho amato l'alternanza dei POV dei due protagonisti che ci ha permesso di avere una visione a tutto tondo della vicenda e dell'evolversi delle situazioni ma sopratutto mi è piaciuta la crescita dei due personaggi.
Mentre all'inizio del romanzo Jemma ed Ashford sono congelati in due personaggi stereotipati, l'hippy libera e senza regola e il nobile snob e inquadrato, man mano che gli avvenimenti si susseguono ed i loro sentimenti cambiano e crescono anche loro iniziano a crescere, a mettersi in discussione e cambiare.
La storia può sembrare abbastanza scontata e banale, due si odiano, si trovano costretti a sposarsi e poi si amano e vivono per sempre felici e contenti, ma sono i personaggi che fanno si che una storia trita e ritrita ti entri nel cuore.
E parlo proprio di tutti i personaggi, i genitori di Jemma, Cècile, Harring, Lance, il duca Neville ma sopratutto la suocera Delphina che, pur volendo sembrare un personaggio negativo, che certamente non renderà le cose semplici a Jemma, saprà strappare al lettore più di un sorriso.
Comunque attendo al più presto un libro solo per Cècile e Harring, una improbabile coppia che proprio per questo risulta assolutamente credibile.
Un libro che mi sento di consigliare di cuore alle amanti del romance e anche del chik-lit.

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