giovedì 13 novembre 2014

Recensione: Il Principe e la Neve di Angela C. Ryan

Il Principe e la Neve
(Le cronache di Edenir #1)

Angela C. Ryan
€ 2,99
274 pg


Neve vive con l’eccentrico zio e il gatto Platone da quando è rimasta orfana. Non ha grilli per la testa e non ha grandi ambizioni, se non quella di sopravvivere al dolore per la perdita dei suoi cari. Un giorno, per caso, si ritrova catapultata attraverso uno strano specchio, in una Terra che sembra uscita dalle pagine di un romanzo dei genitori, scrittori di libri fantasy.
Edenir, magica landa di un mondo parallelo, è lo scenario favoloso in cui le fate sono guerriere logorroiche, le streghe ansiose guaritrici e i principi sono tutt’altro che gentili e amabili. Jack, erede al trono, è freddo e scontroso con l’Estranea proveniente da oltre il portale magico. Neve, poi, sembra avere la strana capacità di coinvolgere entrambi in situazioni assurde e pericolose.
A Edenir, però, la vita non trascorre tranquilla come dovrebbe. L'ombra di una guerra nata dalla sete di vendetta della regina Deliah, rifiutata dal giovane erede al trono, minaccia di oscurarne il cielo, e così, mentre Jake si prepara a combattere l'ennesima guerra, Neve si renderà conto che c’è molto di più in cui sperare e che a volte, l’impossibile diventa possibile.

C’era una volta una piccola donna con lunghi capelli neri e pelle bianca come la neve che pian piano scendeva per posarsi sulle sue spalle, un giorno davanti un vecchio specchietto espresse un desiderio e si ritrovò in un regno in cui le stelle cadevano anche di giorno, dove le fate con i capelli rossi amavano chiacchierare a ruota libera, le streghe portavano occhiali sul naso ed erano leggermente ipocondriache e i principi soccorrevano fanciulle nelle foreste impervie, cavalcavano draghi e rubavano cuori. In questa storia c’era anche una regina cattiva con qualche rotella fuori posto ed uno stregone con il cuore di un usignolo. La favola di Neve e del suo principe è appena iniziata.
Il Principe e la Neve è il primo volume de Le Cronache di Edenir, nuova serie della poliedrica Angela C. Ryan, una delle autrici che maggiormente ammiro e che rientra nella stretta cerchia di coloro di cui leggerei anche la lista della spesa.
Dopo le appassionate avventure della Shadow Saga scritte in collaborazione con la socia Patrisha Mar, dopo gli alieni che però ancora hanno molto da raccontare, ecco che Angela ci regala una favola scritta molto tempo fa e rispolverata per noi proprio in prossimità delle feste natalizie e dell'inverno imminente. Una favola che ci racconta di Neve, una ragazza che purtroppo ha perso da due anni i genitori, scrittori di libri fantasy, e che vive con lo zio e il gatto Platone, una ragazza con i piedi molto ben piantati per terra, che crede che certe cose esistano solo nei libri e nelle favole e che l’amore vero, quello che hanno vissuto i suoi genitori, sia qualcosa di raro e introvabile, almeno per lei. Finchè grazie allo specchio di sua madre ed allo zampino dello zio si trova nel fantastico mondo di Edenir, un mondo con due soli e stelle cadenti anche di giorno, con fate guardiane, streghe che preparano pozioni, sirene, castelli, re, regine e soprattutto principi: Jake di Edenir, erede al trono e comandante delle forze armate del suo regno, che si sta preparando ad una guerra voluta dal regno vicino e dalla sua regina, una donna gretta e meschina pronta a scatenare il finimondo solo perchè Jake non ha ricambiato i suoi sentimenti, diciamo che come scusa non è male. Insomma ci sono tutti gli elementi della favola e del fantasy in questa storia, una storia capace di conquistare in poche righe e vi procurerà sicuramente forti crisi di astinenza.
Un viaggio attraverso lo specchio come una novella Alice in un mondo incantato dove tutte le regole sono sovvertite e l'immaginazione e la fantasia diventano realtà. dove la regina di cuori ne brama solo uno che le permetta di regnare non importa quante vite calpesterà per ottenerlo!
Cominciamo dai protagonisti. La dolce e intrepida Neve è una ragazza che sembra aver rinunciato ai suoi sogni, che non è ancora in grado di capire che tipo di persona vuole diventare, bloccata in un limbo in cui la morte prematura dei genitori l’ha precipitata, disillusa e disincantata, non crede di poter amare ed essere amata, schietta, franca, diretta, senza peli sulla lingua, l’ho adorata e mi sono completamente ritrovata in lei, per poi, come lei, perdermi in quel fragile e delicato sentimento che inizia a nascere per il principe Jake.

Diamine, era una donna. E sembrava essersene accorta solo adesso.
Una mano intrecciata alla sua, un baciamano inaspettato: erano cose che avevano risvegliato in lei una parte che, finora, non aveva avuto mai molta rilevanza.
Aveva avuto d’improvviso la percezione che, fino a questo momento, si fosse limitata a esistere, ma non a essere, come se la sua vita fosse stata solo un insieme di briciole di cose insignificanti, soprattutto dalla morte dei suoi genitori.

Per la prima volta - di nuovo - si era sentita viva. Ma non era stato merito solo di quei piccoli gesti che avevano cullato il suo cuore la sera prima. Era cominciato quando aveva capito che Jake avrebbe rischiato la vita per salvare la sua. Forse non per le ragioni che un cuore romantico avrebbe sperato, ma comunque l’aveva fatto, e questo bastava perché lo considerasse un eroe.

Come darle torto! Jake è certamente un valoroso e coraggioso cavaliere, ma è un principe anche nel cuore, un cuore tormentato che non si da pace per quanto sta accadendo al suo regno. Comprende di aver fatto bene a non vendersi in nome di una pace che forse sarebbe stata solo fittizia, ma che comunque avrebbe risparmiato al suo popolo molta sofferenza. Sente la sua anima perdersi nel dolore di quelle vite strappate per sua colpa, il peso delle responsabilità, del suo stesso coraggio grava sulle sue spalle anche se lo sguardo è sempre fiero e mai un’incertezza sfiora i suoi gesti. In Neve lui prima vede una minaccia, ma poi quando inizia a conoscerla, quando comprende che Neve da lui non vuole niente in cambio, quando capisce che lei vede Jake e non il principe, ecco che il suo cuore si scioglie e il ghiaccio che lo attanagliava scompare. Un sentimento così fragile lega i due giovani, leggero e impalpabile come la neve appena caduta, e come tale delicato, tanto da poter essere spazzato e cancellato in un attimo. Neve e Jake sono due protagonisti indimenticabili che rubano il cuore di chiunque si avventuri nel regno di Edenir,e poi si rimane conquistati da tutti i numerosi personaggi secondari quali il principe Aidan e i suoi battibecchi con la fata Siluè, a dir poco deliziosi e completamente "ciechi" entrambi, la strega Patricia una vera sagoma, e poi come ogni favola che si rispetti ci sono i cattivi.

Quando un autore riesce a farti piacere anche i cattivi allora si manifesta la sua bravura; ho provato una grande tenerezza per lo stregone Leonir, per la sua esteriore bruttezza ma con un cuore che freme e palpita come un uccellino per una regina che fa della pazzia la sua vera faccia. Deliah, bellissima, incapace di credere che chiunque la possa rifiutare, è forse l‘essere più "brutto" dell’intero libro eppure ho nutrito una sorta di ammirazione per questo personaggio così malvagio, così disturbato, capace di vendere se stesso per raggiungere i suoi scopi, ideatrice di una vendetta senza eguali. Devo dire che da tanto non incontravo un personaggio veramente cattivo fino al midollo, complimenti Angela.
Per quel che riguarda la storia devo ammettere che ricalca i canoni della classica favola fantasy, però non mi è dispiaciuto anzi, nonostante sapessi già quello che sarebbe successo non ne sono stata affatto delusa, ogni avvenimento, ogni situazione è raccontata con gli occhi di Neve, una ragazza moderna in un mondo da favola, per arrivare al finale che poi lascia veramente senza fiato. Comunque i POV variano permettendoci di seguire la vicenda a 360° e soprattutto conoscere a fondo tutto quello che i personaggi provano e sentono. Se giusto dovessi fare un appunto sarebbe la troppo velocità con cui cambia il rapporto tra Neve e Jake, mi sarebbe piaciuto vederli punzecchiarsi di più. Lo stile è quello di Angela quindi non mi soffermerò sappiate solo che è proprio il mio genere, veloce, lineare, diretto.
Comunque se non lo aveste capito ve lo dico chiaro e tondo: dovete leggerlo, punto e basta! Vale veramente la pena e già smanio per il successivo, credo che presto inizierò a stalkerare l’autrice che ringrazio per l’immensa fiducia ed il regalo della sua bellissima storia.


Voto: un mondo meraviglioso ti attende dietro lo specchio

8 commenti:

  1. Sono morta e sono in paradiso! Grazie! *_*

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    1. io invece sono ancora a edenir, non voglio tornare!!!

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  2. complimenti recensione davvero intensa!

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    1. grazie, il libro mi ha colpito tantissimo!

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  3. In lettura, sono ancora all'inizio però! Bellissima la tua recensione!

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    1. lo finirai in un battibaleno, ne sono certa! io intanto credo che domani comincerò il tuo!

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