Biancaneve e il cacciatore
Lily Blake
Mondadori (Chrysalide)
€ 16,00
235 pg
Re Magnus è in guerra contro un terribile nemico. Ma armi e battaglie non lo distraggono dal doloroso ricordo della moglie perduta. Di lei gli rimane solo la piccola Biancaneve. Fino al giorno in cui, nella Foresta Tenebrosa, il re incontra una donna bellissima, capace di farlo innamorare di nuovo: la malvagia Ravenna. È la regina del Male, che con le sue arti di magia nera, assorbe dal cuore delle fanciulle l'eterna giovinezza, uccidendole. La prossima vittima è Biancaneve. Ma sotto il candore della pelle e l'ingenuità dello sguardo, la ragazza cela un animo guerriero. Ed Eric, il cacciatore destinato a sopprimerla, si troverà di fronte una donna coraggiosa, affascinante, e decisa a combattere... nonché una banda di nani ribelli che darebbero la vita per lei. La perfida Ravenna ha i giorni contati... La celebre favola di Biancaneve si trasforma in un racconto dark e romantico.
Questo romanzo è tratto
dall’omonimo film (ogni tanto quindi succede anche il contrario) con Kirsten Stewart
e Charlize Theron. Per questo motivo tra gli autori non si può annoverare solo
la Blake ma bisogna includere Evan Daugherty, John Lee Hancock e Hossein
Amini. Purtroppo non ho visto il film
quindi non è possibile per me fare un confronto tra i due, ma per quanto riguarda il libro non ho
trovato granchè di originale.
C’è un regno in guerra
ed un re vedovo che sposa una giovane donna, non sapendo che ella è in realtà
una strega in cerca di vendetta. C’è la principessa che sfugge al massacro
perpetuato dalla nuova regina e da suo fratello la prima notte di nozze e viene
rinchiusa in una torre fino al compimento dei sedici anni. Quando la regina,
ossessionata dalla bellezza e dalla giovinezza, scopre che la chiave per averle
entrambe per l’eternità è il cuore di Biancaneve cerca di ucciderla ma la ragazza
riesce a fuggire inoltrandosi nella foresta tenebrosa. Alla sua ricerca viene
mandato il cacciatore, l’unico in grado di poterla ripotare indietro ma che
alla fine egli decide di allearsi con lei per sconfiggere la strega. Ad un
certo punto durante la fuga incontrano un gruppo di nani ribelli ed un vecchio
amico di infanzia di Biancaneve (il principe azzurro) e tutti insieme si
dirigono verso l’unico villeggio ancora libero del regno. Poi c’è la mela, il
bacio, la battaglia ed infine la vittoria di Biancaneve e la morte della Regina
cattiva.
Tutto secondo copione
quindi, di sorprese nessuna a parte il nascente sentimento tra Biancaneve e il
Cacciatore (cosa che si può facilmente intuire dal titolo) a discapito del
Principe azzurro.
A dire il vero sono
rimasta leggermente perplessa. E’ un libro che si legge molto velocemente, con
un buon ritmo di lettura credo che una giornata sia sufficiente, ma non lascia
segni al suo passaggio se non alcune domande. Perché proprio il cuore di Biancaneve
occorre alla regina? Perché la mela? Se voleva il cuore non bastava pugnalarla
e strapparglielo, invece di farla cadere addormentata? Qual è la profezia che
tutti citano ma nessuno dice? Chi l’ha fatta? Inoltre mi sarebbe piaciuto un
maggior approfondimento delle relazioni dei personaggi come quello tra la
regina e suo fratello e Biancaneve e l’appena citato fratello. Pure la storia d’amore
è appena sfiorata, non concretizzata e il libro termina sul punto più bello. Biancaneve
viene incoronata e poi?
Decisamente un libro
che lascia il tempo che trova ed è un vero peccato perchè secondo il mio parere
ci sono diversi spunti interessanti che avrebbero potuto essere meglio
approfonditi rendendo in questo modo la storia più complessa, profonda ed
interessante. Invece purtroppo resta quello che era al principio la sceneggiatura
di un film di due ore e per questo incapace di raccontare tutti i retroscena e
dissipare i dubbi, cosa che attraverso un libro avrebbero potuto fare. A questo
punto mi chiedo perché fare un libro se poi non viene dato qualcosa di più al
lettore/spettatore? Basta restare fermi al film.
L’unica cosa che salvo
è la copertina, ma pure quella è tratta dal film, forse alla fine salvo solo il
film, anche se non l’ho visto.
Voto: 2/5 (In assenza di meglio)
P.s. Comunque il trailer è spettacolare!!!!
Io ho visto il film e mi sono risparmiata il libro... Il bello di questa Biancaneve era il fatto che combattesse, bah nel film non spiccica mezza frase limitandosi a fare facce e versi. Non amo le interpretazioni della Stewart.
RispondiEliminaLa strega è magnifica e nel film si vede anche il legame con il fratello...
Per quanto riguarda il cacciatore, sono di parte perchè Chris Hemswort è il mio fidanzato :D
però ammetto che sembrava di assistere a BELLA E THOR anzichè Biancaneve e il cacciatore..
Boh, di sicuro allora non leggerò il libro lasciando spazio a qualcosa di meglio!
effettivamente pure a me interessava il fatto che binacaneve fosse forte e combattiva, ma la battaglia si è esaurita in un capitoletto scarso, così come la morte della Regina (i capitoli al massimo sono lunghi 10 pagine, massimo). Charlize theron sembra straordinaria e molto calata nella parte della Regina, ma la Stewart in qualsiasi ruolo la fai recitare non si può vedere, è mono espressiva, sempre singulti e sospiri, andava bene per Bella in twilight ma già nei successivi è insopportabile!!! ti assicuro che non ti perdi niente!!
Elimina