venerdì 16 novembre 2012

Recensione: Il circo della notte di Erin Morgenstern

Ho letto questo libro all'inizio di quest'anno ma la recensione l'avevo postata solo su Anobii perchè il blog ancora non era nato, quindi approfittando dell'opportunità di condividere la mia opinione su questo piccolo capolavoro con Debs di Liberamente parlando di libri ve la propongo.


Il circo della notte
Erin Morgenstern
Rizzoli
€ 18,50
460 pg

Appare così, senza preavviso. La notizia si diffonde in un lampo, e una folla impaziente già si assiepa davanti ai cancelli, sotto l'insegna in bianco e nero che dice: "Le Cirque des Rèves. Apre al crepuscolo, chiude all'aurora". È il circo dei sogni, il luogo dove realtà e illusione si fondono e l'umana fantasia dispiega l'infinito ventaglio delle sue possibilità. Un esercito di appassionati lo insegue dovunque per ammirare le sue straordinarie attrazioni: acrobati volanti, contorsioniste, l'albero dei desideri, il giardino di ghiaccio,.. Ma dietro le quinte di questo spettacolo senza precedenti, due misteriosi rivali ingaggiano la loro partita finale, una magica sfida tra due giovani allievi scelti e addestrati all'unico scopo di dimostrare una volta per tutte l'inferiorità dell'avversario. Contro ogni attesa e contro ogni regola, i due giovani si scoprono attratti l'uno dall'altra: l'amore di Marco e Celia è una corrente elettrica che minaccia di travolgere persino il destino, e di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza.


La fascetta de Il circo della Notte di Erin Mongerstern promette un bestseller a metà strada tra Twilight ed Harry Potter. In realtà non esiste romanzo più lontano da questi due “tormentoni” di questo. La magia presente nel libro non è uno sventolare di bacchette, incantesimi e pozioni, bensì illusione, incanto, potere nuovo e antico, che non può essere spiegato ed insegnato ma sentito, vissuto, sofferto. E’ parte integrante dell’anima dei due protagonisti, Marco e Celia, della loro vita e del loro donarsi l’uno all’altro attraverso le prove della sfida. Così come l’amore tra di loro non è quello adolescenziale di Twilight, ma l’incontro di due anime che si studiano, si scontrano, si cercano, si scoprono fino a completarsi e perdersi l’uno nell’altra. 
Ma Marco e Celia non sono gli unici protagonisti. Qualcuno potrebbe dire che è il circo il protagonista indiscusso del romanzo, ma non condivido questa generalizzazione. Quando penso alla storia mi sembra di vedere uno degli alberi che Marco traccia all’inizio dei suoi taccuini e del “suo libro”. Il circo è il tronco, sostegno e teatro della vicenda ma poi i suoi rami si espandono e si intrecciano lungo le pagine ed ad ognuno di essi è legato un personaggio sorprendentemente vivo e reale: l’orologiaio, l’impresario, la ballerina-stilista, le sorelle, la contorsionista, l’indovina, i gemelli, Bailey!! I rami si intrecciano, si incontrano, si separano, così i tanti protagonisti fondono le loro vite in incontri e separazioni avanti e indietro nel tempo per ritrovarsi alla fine ad unirsi in un'unica e grande storia. 
Un libro partito in sordina ma che pagina dopo pagina mi ha affascinata e catturata per trascinarmi in un mondo in bianco e nero con al collo una sciarpa rossa dove l’amore e la magia si legano in una storia senza fine. 
Molto bella la copertina che sembra racchiudere in una singola immagine l’anima della storia!!!

“le storie sono cambiate, mio caro ragazzo” [..] “niente più battaglie fra il bene e il male, niente più mostri da sterminare, nessuna fanciulla da salvare. Per quanto ne so io, le fanciulle sono per la maggior parte in grado di salvarsi da sole, almeno quelle che valgono qualcosa. Non esistono più le semplici favole, con ideali e belve e lieto fine. Gli ideali mancano di un chiaro intento o di risolutezza. Le belve assumono forme differenti ed è difficile riconoscerle per ciò che sono realmente. E non esistono più veri e propri finali, lieti o meno lieti. Le cose vanno avanti, si sovrappongono, si confondono, la tua storia è parte della storia di tua sorella che è parte di molte altre storie, e nessuno sa dire dove potranno condurre.”
Voto: 5/5 (Assolutamente da non perdere)


6 commenti:

  1. Un libro davvero mooooolto particolare! Mi si è insinuato sotto la pelle in modo lento e graduale. Una vera piccola magia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. all'inizio ti lascia confusa, con tutti i suoi personaggi, effettivamente prende possesso di te lentamente fino a non lasciarti più!!!

      Elimina
  2. Il paragone con l'albero è azzeccatissimo!!! :) condivido in pieno!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si mi è piaciuta molto l'idea dell'albero!!

      Elimina
  3. Non si può non amare questo libro!!! :)

    RispondiElimina