martedì 13 novembre 2012

Recensione: Shadowhunters. Città delle anime perdute di Cassandra Clare


Shadowhunters. Città delle anime perdute
Cassandra Clare
Mondadori (Chrysalide)
€ 17,00
549 pg

Lilith, madre di tutti i demoni, è stata distrutta. Ma quando gli Shadowhunters arrivano a liberare Jace, che lei teneva prigioniero, trovano soltanto sangue e vetri fracassati. E non è scomparso solo il ragazzo che Clary ama, ma anche quello che odia, suo fratello Sebastian, il figlio di Valentine. Un figlio determinato a riuscire dove il padre ha fallito e pronto a tutto per annientare gli Shadowhunters. La potente magia del Conclave non riesce a localizzare né l'uno né l'altro, ma Jace non può stare lontano da Clary. Quando si ritrovano, però, Clary scopre che il ragazzo non è più la persona di cui si era innamorata: in punto di morte Lilith lo ha legato per sempre a Sebastian, rendendolo un fedele servitore del male. Purtroppo non è possibile uccidere uno senza distruggere anche l'altro. A chi spetterà il compito di preservare il futuro degli Shadowhunters, mentre Clary sprofonda in un'oscura furia che mira a scongiurare a ogni costo la morte di Jace? Amore. Peccato. Salvezza. Morte. Quale prezzo è troppo alto per l'amore? Di chi ci si può fidare, quando peccato e salvezza coincidono? Ma soprattutto: si possono reclamare le anime perdute?

Città delle anime perdute, mai titolo fu più calzante in una storia in cui la ricerca della propria anima è un tassello importante nella storia, è il quinto volume della serie che vede per  protagonisti gli Shadowhunters di New York.

Ormai infatti come protagonisti non possiamo più  individuare solo Clary e Jace, come per i primi tre volumi, ed anche in quel caso la limitazione era forzata. Questa nuova serie di tre libri, che vedrà al sua conclusione a quanto sembra nel 2014 (Cassandra ci vuoi proprio torturare!!!!), è una storia corale in cui ognuno dei suoi personaggi ha una propria storia da raccontare e che si lega a quella degli altri tramite legami robusti ma allo stesso tempo fragili. Fare un riassunto della storia fino a questo punto è praticamente impossibile quindi non mi addentrerò in una sintesi assolutamente incapace di far cogliere a chi legge le relazioni e la complessità della vicenda che si snoda attraverso le pagine, mi limiterò semplicemente a dire che questo è un libro di transizione. Ci sono diversi avvenimenti, una discreta quantità d’azione, una battaglia nelle ultime pagine avvincente e che vi lascerà con il fiato sospeso facendovi scoprire in Clary una shadowhunter innata, sostanzialmente però è un libro che introduce tanti nuovi interrogativi senza risolvere, almeno non completamente, quelli posti nel volume precedente.
Quello che fa di questo libro un piccolo tesoro da leggere e rileggere, soprattutto raggomitolati sul divano nelle notti piovose è l’amore. In questo libro l’amore viene descritto e declinato in tutte le sue accezioni possibili e immaginabile. Romantico, passionale, rubato, fisico, fedele, egoista, incerto, sicuro, durevole, divertente, gentile, rude, proibito. Qualsiasi rapporto voi stiate vivendo o qualsiasi tipo d’amore pensiate possa esistere, ecco in queste pagine lo ritroverete.

A partire da Jocelyn e Luke, intenti a pianificare un matrimonio in cui però la sposa nasconde nel profondo un odio a malapena concepibile per una madre.
Maya e Jordan, dove le incomprensioni possono essere superata se si ha il coraggio di vedere veramente l’altro ed accettarlo per quello che è, perdonare gli errori e capire che l’amore a volte è un sentimento più forte di tutto.
Simon e Isabelle. La shadowhunter più bella e sexy che possiate immaginare, che calpesta i cuori dei suoi spasimanti con i tacchi a spillo dei suoi stivali al ginocchio si scopre quasi inerme quando il suo cuore inizia a battere veramente per qualcuno, qualcuno che in precedenza non avrebbe mai degnato di uno sguardo, che racchiude in sé tutto ciò che è stata educata a disprezzare.
Alex e Magnus, un amore così forte, vissuto alla piena luce del sole ma che nasconde molte ombre. Ombre che il ragazzo non riesce a dissipare. Come si può amare una persona che ha vissuto e vivrà per sempre?  Come credere alla sincerità del suo amore se la nostra vita per lui non è altro che un soffio tra le dita? Quando la sua ultima amante è stata una delle vampire più potenti e affascinanti degli ultimi secoli?
Ed infine il triangolo meno inaspettato Clary, Jace e Sebastian. Quando Clary decide di rischiare il tutto per tutto per salvare Jace dal controllo di Sebastian capisce di non avere preso in considerazione la soluzione più difficile, rischiare la vita della persona che ama pur di fermare l’aberrazione che si ostina a voler essere suo fratello. Un fratello che ha per lei dei sentimenti molto diversi da quelli che ci si aspetterebbe e che per giustificarsi non esita a tirare fuori citazioni della bibbia. Un fratello disposto a distruggere il mondo a capo di un esercito di demoni ma che vuole risparmiare lei per averla al suo fianco per l’eternità. Clary può continuare ad amare Jace quando la sua anima sembra ormai morta, assorbita dal marchio di Lilith? Può partecipare consapevolmente alla distruzione del mondo pur di vedere il suo sorriso ancora una volta?

-Io per te farei quasi tutto- rispose piano lui. -Per te morirei. E lo sai. Ma uccidere un’altra persona, un innocente? E se fossero molte vite innocenti? O magari il mondo intero? E’ davvero amore dire a qualcuno che, se dovessi scegliere tra lui e qualsiasi altra vita sul pianeta, sceglieresti lui? E’ che … non so. Ma esiste un tipo di amore che si possa definire morale?
- L’amore non è morale o immorale – disse Clary. – E’ amore e basta.

Durante la sua missione per salvarlo, quasi si era dimenticata chi voleva salvare. Invece ricordava bene quello che lui le aveva detto [..] “Odiavo l’idea che stesse con te. Lui. L’altro me.” Jace sapeva che erano due individui diversi, e che, privato dell’anima, non era più se stesso.

Un libro che ho divorato dalla prima all’ultima pagina che ho continuato a rileggere una volta concluso, ma anche durante, ogni qualvolta che arrivavo alla conclusione di una pagina particolarmente coinvolgente tornavo indietro e la rileggevo non una ma più volte. Un romanzo corale narrato da diversi POV e proprio in virtù di ciò permette al lettore di seguire la vicenda a 360° senza tralasciare nessuno particolare o avvenimento, che ti consente di essere sempre al centro della scena. Inoltre molto astuta la Clare ad inserire accenni più o meno velati sia alla serie in corso Le Origini, che vedrà la sua conclusione l’anno prossimo e speriamo che la Mondadori non ci faccia aspettare troppo, sia alla nuova serie che sarà ambientata a Los Angeles che vedrà come protagonista una coppia di Parabatai, anche in questo caso l’amore proibito sarà una componente fondamentale. Soprattutto i diversi riferimenti a Will, Jem e Tess, riferimenti che permettono di dare il via a tutta una serie di supposizioni che purtroppo dovranno aspettare. La domanda che rimbalza tra i blog è: Chi è fratello Zaccariah?
La citazione di Pablo Neruda (Sonetto XVII) all’inizio della seconda parte descrive con poche parole il sentimento che pervade l’intero libro.

T’amo come si amano certe cose oscure.

Ognuno di noi ha una componente oscura. Chi più forte e chi nascosta nel profondo dell’animo. Amare una persona significa amare tutto di lui anche la sua parte oscura.
Unica nota negativa la copertina. Generalmente non mi associo alle polemiche sul fatto che la Mondadori non ha mantenuto le copertine originali, che sì sono belli e rispecchiano la storia, ma per i miei gusti sono un po’ troppo confusionarie, però in questo caso penso che abbia preso proprio una cantonata. La copertina non mi piace per niente, la ragazza non sembra avere un’aria estatica piuttosto addormentata, e il verde lime dei titoli sembra che stoni con il sentimento che pervade la lettura, avrei preferito dei toni più caldi. Ed inoltre mi trovo d’accordo con quelli che dicono basta alla frase di Stephanie Meyer! Ci sono molti autori, molti critici che hanno osannato questa serie, se proprio si vuole inserire una citazione lasciamo spazio a loro.

Voto: 5/5 (Assolutamente da non perdere)



Questa recensione partecipa alla Hogwarts reading challenge e questo post fa parte della casata dei GRIFONDORO

6 commenti:

  1. Il mio Shadowhunter preferito dopo il terzo. Bello, bello, bello. E bellissima la tua recensione! Magistrale la Clare nel rendere il Jace posseduto.. ;)

    Ti seguo

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    1. grazie mille!!! effettivamente rispetto al precedente che mi aveva un pò deluso questo è decisamente migliore, non vedo l'ora di leggere l'ultimo volume, peccato la lunga attesa!

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  2. Fratello Zaccaria e la sua identità mi stanno facendo impazzire....!

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    1. secondo me in Clockwork princess finalmente scopriremo la sua identità, non vedo l'ora!

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    2. Manca ancora così tanto!:-(

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    3. se hai letto gli spoiler di Clocwork princess adesso saprai l'identità di Fratello zaccaria!

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