mercoledì 14 maggio 2014

Recensione: Tenebre e ghiaccio di Leigh Bardugo


Tenebre e ghiaccio (The Grisha Trilogy #1)
Leigh Bardugo
Piemme Freeway
€ 17,00
283 pg

Circondata da nemici, quella che un tempo era la potente nazione di Ravka è ora un regno diviso dai conflitti e letteralmente tagliato in due dalla Distesa, un deserto di impenetrabile oscurità, brulicante di mostri feroci e affamati. Alina Starkov è sempre stata una buona a nulla, un'orfana il cui unico conforto è l'amicizia dell'amico Malyen, detto Mal. Eppure, quando il loro reggimento viene attaccato dai mostri e lui resta ferito, in Alina si risveglia un potere enorme, l'unico in grado di sconfiggere il grande buio e riportare al paese pace e prosperità. Immediatamente viene arruolata dai Grisha, l'élite di maghi che, di fatto, manovra l'intera corte, capeggiata dall'affascinante mago Oscuro. Ma al sontuoso palazzo, dove gli intrighi e il lusso dei balli è tale da stordire e confondere, niente è ciò che sembra, e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le tenebre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.


Un potere misterioso si risveglia in Alina in giorno in cui salva la vita del suo migliore amico Mal all’interno della Distesa Oscura, all’improvviso un luce accecante rischiara le tenebre da cui sono avvolti e tale luce è stata lei a richiamarla. Questo potere è uno dei più rari e potenti che esistano e sono in tanti a bramarlo, soprattutto l’Oscuro, l’affascinate Grisha al servizio del re di Ravka. Si spalancano così per Alina le porte di un nuovo mondo fatto di palazzi e balli, ore di studio e piccole amicizie, qualcosa di completamente sconosciuto per una ragazza come lei cresciuta in un orfanotrofio  e legata ad un ragazzo che non sembra ricambiare i suoi sentimenti. Ma se un Grisha si fa chiamare Oscuro non sarebbe il caso di restare in allerta e diffidare soprattutto se nelle tue mani è racchiuso il potere della Luce?


Tenebre e Ghiaccio è il primo volume della Grisha Trilogy, dove con il termine Grisha si intendono gli uomini e le donne capaci di manipolare e piegare ai propri voleri gli elementi della natura, quindi niente magia attenzione! L’ambientazione ricorda molto quella della Russia degli zar, a partire dai nomi, gli usi e i costumi, i vestiti, i cibi, i luoghi, i palazzi, fino alla religione. La storia si incentra su Alina una semplice ragazza orfana che viaggia al seguito del Secondo Esercito come cartografa, in una guerra che non vede né vinti né vincitori, soprattutto per rimanere accanto al suo unico e grande amico fin da quando erano bambini, anche se negli ultimi anni i sentimenti della ragazza hanno preso tutta un’altra piega. Sembrerebbe che tale amore non corrisposto provochi in lei non poca sofferenza, sofferenza che si rispecchia nel suo aspetto emaciato, inoltre manifesta una grave mancanza di gioia di vivere ed una tendenza continua a piangersi addosso che di certo non scatena le simpatie del lettore, salvo poi riscattarsi in pieno quando finalmente riesce a far suo il potere della luce, ad usarlo e mostrarlo agli altri.
Tale potere risplende attraverso lei illuminandola ed attirando le attenzioni di chiunque le si avvicini. Quindi nel corso del libro si assiste ad una radicale trasformazione della protagonista, così come un diverso corso prendono i suoi sentimenti, perché anche se è vero che una parte del suo cuore continua ad essere legata a Mal come non subire il fascino dell’essere più potente del Regno che ti cammina affianco e ti riconosce sua pari? Soprattutto quando sembra che la presenza di Alina lo affascini così tanto da fargli perdere quasi il controllo. Devo essere onesta, anch’io ho subito il fascino dell’Oscuro e più volte ho sperato che in realtà avesse un animo buono, ma se un personaggio porta un tale nome non si dovrebbero riporre in lui speranze che saranno deluse ben presto! Comunque non temete niente triangolo all’orizzonte, almeno per ora.  Alina rinsavirà ben presto e non si lascerà più accecare dalla luce che le sue mani sprigionano.
Devo ammettere che questo primo volume mi ha piacevolmente colpito e anche se mi trovo a recensirlo a distanza di qualche settimana da quando l’ho letto è ancora ben impresso nella mia mente, un biglietto da visita niente male. Lo stile dell’autrice è scorrevole e permette di procedere abbastanza speditamente nella lettura. In altre recensioni era stata criticata la troppa attenzione della Bardugo a dettagli insignificanti quali il cibo o i vestiti, ma la scelta dei colori e le fogge degli abiti sono molto importanti al fine della narrazione e del corso stesso della storia, hanno un loro simbolismo, per questo credo che l’autrice abbia voluto soffermarvisi dandogli importanza. Un primo volume che di certo non delude ma che come tale risponde a tutte le caratteristiche del libro introduttivo  alla serie. Spero fortemente che non sia un’altra di quelle che le case editrici decidono arbitrariamente di interrompere. 

Voto: un promettente inizio

16 commenti:

  1. Sono uno dei pochi a cui non aveva particolarmente convinto :/

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    1. Mik siamo in due. Io non l'avevo trovato niente di che....non rispetto a tutto l'entusiasmo che c'è intorno.
      Lara, sono curiosa di leggere il secondo, spero sappia convincermi più del primo.

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    2. diciamo che è un buon libro e presenta molti spunti interessanti, quindi non lo definirei una lettura fantasmagorico ma un fantasy con buone potenzialità! ragazzi spero fortemente nel secondo, sopratutto che veda la luce in Italia!

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  2. Questo mi incuriosisce, prima o poi lo prenderò!

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    1. La trama è particolare anche se sono presenti alcuni aspetti classici, di sicuro è un modo piacevole di trascorrere alcune ore

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  3. Ho letto pareri del tutto opposti su questo questo libro e non riesco a capire se può fare per me. La copertina non mi ispira, ma un romanzo non si sceglie per la confezione :D mi hai messo curiosità...prima o poi!

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    1. Ti dirò che l copertina non mi dispiace anche se a lettura ultimata risulta poco calzante, ovvero non c'azzecca niente! visto che sei indecisa ti conviene attendere la pubblicazione degli altri volumi e poi decidere, almeno scongiuri il patema da serie interrotta!

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  4. Ho trovato questo primo libro incantevole, sia per l'ambientazione originale sia per i personaggi altrettanto unici. Adorato! Non vedo l'ora di leggere il secondo capitolo ^^

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    1. A me è piaciuta moltissimo l'ambientazione e sopratutto il simbolismo degli abiti! speriamo non ci facciano attendere troppo per il seguito!

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  5. Anche a me è piaciuto e sono curiosa di leggere il seguito :D

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    1. Incrocio le dita Pat che con le CE non si sa mai!

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  6. Anche a me è piaciuto molto e non vedo l'ora di leggere il prossimo!!! Vorrei che la Piemme si sbrigasse a pubblicarlo, sto agonizzando...

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    1. guarda ero indecisa se iniziarlo o meno proprio per il dubbio e l'attesa per il seguito però poi mi sono buttata, spero che la mia attesa sia più breve :P

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  7. Se c'è un libro verso cui sono rimasta diffidente è questo: dopo la tua recensione, vien voglia di fiondarsi in libreria e leggerlo, ma ho letto anche molte recensioni meno entusiaste e di conseguenza sono un po' fredda...
    Dalle tue parole mi vien da pensare che sia una lettura da prendere con un certo spirito e anche da intraprendere al momento giusto, senza avere aspettative troppo elevate. Sbaglio?
    Il potere di Alina mi incuriosisce moltissimo *.*

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    1. Hai detto benissimo, è un libro da leggere senza eccessive aspettative, senza pensare di trovare che capolavoro, bensì una lettura piacevoli con buoni spunti e una protagonista capace di sorprendere!

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  8. >> Spero fortemente che non sia un’altra di quelle che le case editrici decidono arbitrariamente di interrompere.

    Invece sì T____________T

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