mercoledì 8 luglio 2015

Quarta Tappa Blog Tour La mia eccezione sei tu di Patrisha Mar - Scena Tagliata/POV di Daniel

Benvenuti alla quarta tappa del Blog Tour dedicato a La mia eccezione sei tu, romanzo scritto da Patrisha Mar che ha compiuto il grande salto dal self alla Newton, finendo così sugli scaffali delle librerie di tutta Italia.
In questo Tour affronteremo argomenti divertenti dalla recensione, agli estratti, dalle interviste ai protagonisti fino alla playlist dei brani che accompagnano la storia di Daniel e Sara, ma se volete proprio la verità credo che la sottoscritta si sia accaparrata l'argomento più HOT di questa calda estate, un estratto inedito, che chi ha già letto il libro non avrà problemi a posizionare, del POV di Daniel. Potrete scoprire cosa passerà nella testa del modello Daniel Gant che ..... non voglio fare spoiler, ma sappiate parlerà di un argomento molto succoso.
Ma prima di tutto per coloro che non avessero ancora avuto il piacere di leggerlo

La mia eccezione sei tu
Patrisha Mar
Newton Compton Editori
€ 9,90 - 256 pg

Finalmente è arrivato il giorno del tanto atteso colloquio di lavoro e Sara deve fare bella figura. Sono già due anni che si è laureata, ma né in campo professionale né in quello sentimentale sembra che la sua vita abbia preso una piega accettabile. E adesso eccola, traballante su tacchi troppo alti, in ritardo cosmico – grazie alla simpatica sveglia che non suona quando dovrebbe e a un autobus che ha deciso di saltare una corsa – sotto la sede della rivista di moda e gossip più letta del momento. Sara deve avere quel lavoro… Ma la giornata a quanto pare è nata storta e può solo peggiorare. E infatti, come una ciliegina sulla torta, l’ascensore che è riuscita a prendere al volo pensa bene di bloccarsi. Uno scossone prima e un altro a breve distanza ed è chiaro che non ripartirà. Ma Sara lì dentro non è sola… Accanto a lei c’è qualcuno. Qualcuno che soffre di claustrofobia e che è sul punto di avere un attacco di panico. A meno che lei… non si faccia venire qualche idea geniale per impedirlo. Un’idea così geniale che lascerà il segno…


SCENA INEDITA DI "LA MIA ECCEZIONE SEI TU"
Daniel pensa a Sara
di Patrisha Mar

Le luci della città brillavano come lucciole in una notte fatata. Uno scorcio di Sydney si apriva dinanzi a lui, mentre Daniel infilava le mani nelle tasche dei jeans a vita bassa e appoggiava la fronte al vetro freddo. Stava sorridendo, non riusciva a smettere di farlo da giorni. E gli succedeva sempre quando pensava a lei, Sara De Michele. Quella ragazza dalla lingua tagliente, dallo sguardo impertinente e dalle curve generose nascoste sotto un anonimo tailleur.
Sollevò il capo e i suoi occhi si persero sul panorama che gli sembrava ipnotico ed estraneo insieme. Talvolta gli succedeva di provare la sensazione di essere nel posto sbagliato, di essere stanco del suo continuo viaggiare, ma durava solo un attimo, il tempo di apprezzare la sua grande fortuna, e il disagio di non appartenere a nessun luogo svaniva. Viaggiare e gratis era un privilegio che pochi potevano permettersi ed era grato ogni giorno per essersi costruito una reputazione nel mondo della moda tale da poter girare e conoscere nuove realtà senza preoccuparsi di far quadrare il bilancio.
Daniel Gant si avvicinò al divano di pelle nera, proprio al centro dell'ampia sala open space di un attico. Una lampada da terra rischiarava la penombra, gettando una calda tonalità tutta attorno. L'uomo si sdraiò comodamente e incrociò le mani dietro la nuca. I muscoli scolpiti si tesero mostrandosi in tutta la loro incredibile armonia, enfatizzata dall'assenza di una maglietta a coprirli.
Socchiuse le palpebre e gli venne spontaneo tornare con la mente in quell'angusto ascensore condiviso per alcuni minuti con una ragazza incredibile. Raramente era rimasto spiazzato nel giudicare qualcuno, ma era successo proprio lì, il giorno in cui si era recato a Inside Look per concordare il nuovo servizio fotografico in uno splendido resort in Francia.
Quando le aveva tenuto aperte le porte dell'ascensore, lo aveva fatto per pura cortesia, un gesto non premeditato, che gli era venuto spontaneo. Era nella sua natura essere gentile, ma in tutta onestà non l'aveva degnata di uno sguardo, almeno fino a che non era successo l'impensabile. L'ascensore si era bloccato. Poco importava il motivo, lui era rimasto intrappolato lì dentro. Già si vedeva soffocare, stramazzare al suolo e finire sui giornali. Noto modello trovato agonizzate sul pavimento di uno stramaledetto ascensore che aveva deciso di guastarsi proprio quando lui, claustrofobico, ci si era trovato dentro. Un bel guaio davvero per la sua immagine e la sua sanità mentale.
Ma la differenza l'aveva fatta Sara, che parlandogli e punzecchiandolo lo aveva distratto e aveva in qualche modo rallentato il battito accelerato del suo cuore e la sudorazione eccessiva.
E prima che si aprissero le porte, salvati provvidenzialmente dai pompieri, Sara lo aveva baciato, sorprendendolo totalmente. Lo aveva fatto con l'unico scopo di calmarlo dopo l'ennesimo scossone preoccupante che preannunciava una caduta libera e una morte atroce.
E che bacio. Ne era rimasto sconvolto.
Non era la prima volta che baciava una donna poco dopo averla conosciuta, non era mai stato un problema per lui sedurre con uno sguardo, promettere magie grazie a un sorriso sicuro e spavaldo. Era il suo fascino, il bagaglio che si portava addosso.
Ma il bacio di Sara De Michele era stato inaspettato e lo aveva avvinto. La ragazza sapeva usare la lingua e non solo per sputare sentenze o bacchettarlo, o parlargli di onde del mare e luoghi rilassanti. Era una lingua che osava metterlo alla prova, che lo sfidava a giocare, a saggiare, a gustare, con voglia sempre crescente.
Si era eccitato in un istante. E aveva cominciato a contraccambiarla con voracità, voleva toccarla, voleva... cosa voleva?
Ora, solo in quella stanza, si ritrovò a ridere dell'avventatezza della ragazza. Il suo respiro ansante, le sue labbra gonfie di baci e l'espressione smarrita le avevano animato i tratti del viso, l'aveva trovata bellissima. La ragazza del Triangolo delle Bermude. Che tipo particolare!
Era fuggita via da lui vergognosa, dopo essere stata capace di alzare di parecchio la temperatura dentro l'ascensore; per la miseria, correva giù per le scale come una furia.
E Daniel, per la prima volta nella sua vita, aveva inseguito qualcuno, l'aveva inseguita sul serio e ne era stupito. Le aveva chiesto addirittura il numero di telefono. E Sara si era giustificata balbettando che aveva letto da qualche parte che baciare era un buon modo per bloccare un attacco d'ansia. Aveva funzionato, tanto che era perfino arrapato mentre digitava il suo numero sul cellulare per memorizzarlo. Si immaginava di portarla fuori a cena e... Voleva conoscerla e magari baciarla di nuovo, in un ambiente più rilassato e piacevole.
Si sfiorò le labbra con il pollice. Continuando a pensare a lei sentiva di nuovo il suo buon sapore sulla bocca.
Cosa aveva quella ragazza di tanto speciale da lasciarlo ancora senza fiato e perfino dolente? Alchimia, doveva essere quella... e lui ne voleva ancora un po'.
L'unica era rispettare il suo impegno, invitarla a cena. Non avrebbe certo rifiutato, non rifiutava mai nessuna. Magari sarebbe stata una conquista facile, anche se immaginava che forse avrebbe dovuto impegnarsi più del solito. Lo aveva baciato, ma come aveva sottolineato esibendo una buffa balbuzie, non era tipa da baciare gli sconosciuti in un ascensore, da baciare sconosciuti in generale.
Daniel si sollevò di scattò. Sapeva cosa doveva fare.
Prese il cellulare appoggiato sopra il tavolino in cristallo lì accanto e osservò il display mentre un'espressione furba gli arricciava le labbra carnose, labbra che avevano mandato in visibilio le donne di tutto il mondo, insieme ai suoi servizi fotografici e scatti che lasciavano poco spazio all'immaginazione.
Dopo una breve ricerca, ritrovò il numero di Sara, bastava premere un pulsante e flirtare con lei quel tanto che bastava per conquistarla e strapparle un sì. L'avrebbe portata a cena in un locale raffinato e avrebbero parlato. Lui si sarebbe mostrato disponibile e spontaneo, in fondo quello era il suo carattere, nessuna finzione. Gli veniva tutto molto naturale. E poi sarebbe accaduto quello che doveva accadere. Non voleva mettere limiti alla provvidenza. Sentiva solo che con Sara qualsiasi cosa poteva essere bella, lo sentiva dentro, come un sesto senso. L'idea di rivederla lo elettrizzava più di quanto sarebbe mai stato disposto ad ammettere.
Prese un lungo respiro e fece partire la telefonata...

Piaciuta? A me tantissimo e muoio dalla voglia di leggere ancora i pensieri di Daniel, chissà se Patrisha ci accontenterà un giorno! Nel frattempo continuate a seguire le tappe anche perchè alla fine del Blogtour  potrete provare a vincere  il cartaceo de La mia eccezione sei tu! Come fare? Basterà compilare il format che troverete di seguito e commentare tutte le tappe, il giorno dopo la chiusura del Tour sarà estratto un fortunato vincitore!



Per non perdervi nemmeno un appuntamento e recuperare quelli passati ecco il calendario

Prossima tappa su

18 commenti:

  1. Oddioooooooooo... Che bello! Mi chiamo Rosie, non Sara, ma mi offro per la cena. v.v
    Grande Patty, bel pezzo... :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Weee rosie mettiti in fila...tu hai già uno gnocco da tenere a bada..muhahaha lascia qualcosa anche a noi ���� ^__^
      Damy

      Elimina
  2. Eehhh ^sospiro^
    Come dimenticare la scena di un certo ascensore.♡_♡
    Povero Daniel colpito e affondato... muahahaha.se ne vedranno delle belle .per x chi non lo avesse ancora letto..consiglio di comprarlo subito..
    Damy

    RispondiElimina
  3. Adoro questa scena inedita! *__*

    RispondiElimina
  4. Bellissima scena *-*
    Amo i libri d'amore che siano anche divertenti! E amo le protagoniste toste, dalla lingua lingua!

    RispondiElimina
  5. *-* che dire, più seguo queste tappe, più sono curiosa! Sono la mia rovina questi blogtour >.<

    RispondiElimina
  6. Wow che brano fantastico.... Ancora una volta Daniel si dimostra un uomo d'amare e difficilissimo da dimenticare. Grandissima Patrisha

    RispondiElimina
  7. Il pov di Daniel che bella sorpresa Patrisha!
    Leggere la scena dell'ascensore dalla parte maschile...wow!
    Continua così a sorprenderci!!!!

    RispondiElimina
  8. Daniel.. è lui così come me lo ero immaginato, ma qui la realtà supera la fantasia, grande Patty, sei una sorpresa continua <3

    RispondiElimina
  9. grazie a tutte, sono felicissima la scena vi sia piaciuta *_*

    RispondiElimina
  10. Oddio ma chi è che avrebbe questo tipo di pensieri?? Mamma mia che dolce! Qualcuno lo faccia materializzare sulla terra!!! *o*

    RispondiElimina
  11. Che bella questa scena inedita ** Mi è piaciuta proprio tanto!

    RispondiElimina