L'incanto di Cenere
Laura Maclem
Asengard
€ 9,90
192 pg
Una fanciulla e le sue sorellastre, una scarpina di cristallo, topi e zucche e un grande ballo, ma soprattutto un terribile segreto e un patto diabolico...
C’era
una volta in una terra lontana lontana un minuscolo regno, là viveva un nobile
signore vedovo con la sua bambina, egli per dare una madre alla piccina si risposò
con una vedova di nobile famiglia che aveva due figliole. Quando il padre morì
la matrigna invidiosa della bellezza della bambina, che faceva sfigurare le sue
figliole, la obbligò a passare le sue giornate vicino ai fornelli in mezzo alla
cenere, così da essere chiamata Cenerentola….
Appunto, c’era una volta.
Questa volta c’è un nobile signore la cui figlia ha ereditato dalla madre la bellezza ma anche la malvagità, essendo entrambe streghe devote alla Dea madre e per arginare tale malvagità che sentiva nascere nel cuore della fanciulla decise di mandarla in convento per prendere i voti, ma il suo tempo stava ormai per scadere e per questo motivo sposò una giovane vedova con due gentili e graziose figliole che, in cambio della dote per entrambe, si sarebbe presa l’impegno di rinchiudere la figlia acquisita nel convento. Ma si sa le favole sono sempre piene di imprevisti e sorprese, ed a volte la magia può apparire nelle forme più disparate.
Appunto, c’era una volta.
Questa volta c’è un nobile signore la cui figlia ha ereditato dalla madre la bellezza ma anche la malvagità, essendo entrambe streghe devote alla Dea madre e per arginare tale malvagità che sentiva nascere nel cuore della fanciulla decise di mandarla in convento per prendere i voti, ma il suo tempo stava ormai per scadere e per questo motivo sposò una giovane vedova con due gentili e graziose figliole che, in cambio della dote per entrambe, si sarebbe presa l’impegno di rinchiudere la figlia acquisita nel convento. Ma si sa le favole sono sempre piene di imprevisti e sorprese, ed a volte la magia può apparire nelle forme più disparate.





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